Humor yiddish e ironia ligure con Moni Ovadia e Vergassola
Un viaggio nell’ebraismo, sul filo della storia per ridere e riflettere. Ingresso gratuito
MODENA. Sarà la coppia formata da Moni Ovadia e Dario Vergassola la protagonista di questa sera, 11 settembre, alle 21.30, alla Festa dell'Unità di Ponte Alto con lo spettacolo “Un ebreo, un ligure e l’ebraismo” (ingresso gratuito).. In scena l’incontro tra due filosofie e tra due modi di fare teatro e comicità, per far sorridere raccontando la tragedia storica degli ebrei.
Il saggio Ovadia terrà una specie di lezione sull’ebraismo a Vergassola che, da buon e cinico ligure, per affinità vicino agli ebrei, cercherà di carpirne l’essenza e di esporre il suo punto di vista. Riusciranno i due a trovare un punto di accordo? Riuscirà Ovadia a “convertire” Vergassola?
Una riflessione sulla cultura ebraica che è uno sguardo sull’uomo, un modo diverso per parlare anche dell’Olocausto che è poi l’Olocausto di tanti popoli che si sono succeduti nei secoli. L’ebraismo come sguardo disincantato sulla vita, un popolo capace di ironizzare anche sul simbolo per antonomasia del male, che è stato Hitler, per guardare avanti e cogliere ancora, nonostante tutto, la bellezza della vita.
«Sono contro ogni nazionalismo – ha affermato Ovadia in una intervista – per me l’ebreo è uno straniero in mezzo agli stranieri. Così dovremmo essere tutti. L’essere umano è uno straniero in mezzo ad altri stranieri». Così, per Ovadia, il «popolo ebraico è stato preso per il naso da Mosè, che l’ha fatto camminare nel deserto per quarant'anni, mentre avrebbero potuto percorrerlo in una settimana».
Un intreccio di ironia ligure e di umorismo ebraico, per affrontare anche temi legati all’attualità e alla politica, in chiave decisamente comica, esilarante, in un gioco di rimandi e di gag che fanno riflettere con un velo di amarezza. L’humour yiddish che incontra la tradizione italiana? «In realtà, Dario e io abbiamo due registri molto simili – conclude Ovadia - Ci conosciamo da diverso tempo e abbiamo pensato che potevano stare insieme in questo esperimento teatrale, che speriamo incontri i favori del pubblico».
Allo Spazio El Baile, dalle ore 21, sarà Country Night, serata di balli country con Wild Angels Country Dance. Infine, dalle ore 23.00, allo Spazio Arci La Buca, si tira tardi con La scimmia coi baffi.
Si gira il mondo, ai Diari di Viaggio, grazie a Giovanna Braglia che ci porterà nel “Nord Ovest argentino: magie di spazi e colori ad alta quota” (si inizia alle ore 21.30) —
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