Gazzetta di Modena

Swinging Modena, tra rock e beat per una due giorni di musica e foto

R.S.U.
Swinging Modena, tra rock e beat per una due giorni di musica e foto

Mostra sulla band al femminile “ Le Scimmie”, poi i libri “Note Ribelli” e “Live in Modena”

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Formigine. Una due giorni a tutto rock, quello addirittura antesignano al beat, quello che sapeva di Jerry Lee Lewis, Little Richards, Elvis Presley, quello che aprì la strada a un paio di decenni di rivoluzione, tra gli anni Cinquanta e Settanta, non solo nella musica ma anche nel costume e nella società. Nel mondo come a Modena, a pieno titolo, allora, capitale di un new deal culturale che ne fece uno dei riferimenti italiani.. Domani e domenica, 14 e 15 settembre,  a Le Loggette, in piazza Repubblica 7, davanti al castello di Formigine, nell'ambito del 48esimo Settembre formiginese, saranno proprio alcuni testimoni di quei decenni d'oro a rappresentare, raccontare e riproporre un'epopea che non ha perso smalto. A partire da una band, tutta al femminile, “Le Scimmie”, che proprio qualche mese fa, grazie ad una delle sue componenti, ha consegnato alla memoria, attraverso una pubblicazione edita da Artestampa, l'avventura di un periodo animato dalla voglia di andare oltre vecchi schemi, di una solidarietà tra maschile e femminile che solo più tardi si sarebbe esaurita nella definizione del femminismo e nella decisa contrapposizione dei generi.

«Eravamo spinti dallo stesso desiderio di superare gli stereotipi che fino ad allora avevano caratterizzato la realtà giovanile. Non c’erano collegamenti con organizzazioni politiche né rivendicazioni particolari. E non c'era nemmeno acredine tra uomini e donne ma solo la voglia comune e condivisa di interpretare e vivere il vento nuovo che soffiava partendo dalla musica ma che andava ben oltre» racconta Nara Gavioli, autrice del volume “Note ribelli. In viaggio con Le Scimmie dall’Emilia beat al rock progressivo” che domani lo presenterà alle 17, insieme a Marco Beccarini, presidente dell’associazione Avanzi di Balera.

«Quando arrivarono i Beatles - continua Gavioli - non furono tanto le canzoni a conquistarci, quanto proprio quei quattro ragazzi con il loro modo di essere, con la loro interscambiabilità di ruoli che non contemplava un leader. Così improntammo la nostra band proprio su questo modello, nessuna che primeggiasse sulle altre, nessuna frontwoman, ma tutte noi protagoniste a pari titolo, in quanto strumentiste, anche della voce, di quanto stavamo facendo».

Domani 14 settembre  dunque, nella “road map” di questa due giorni musicale, a cura dell’Associazione Magreta, si comincia dall’apertura, per tutto il giorno, della mostra fotografica di immagini tratte da “Note ribelli” per proseguire, come detto alle 17, con la presentazione del libro sulle Scimmie. E oltre a “Note Ribelli” sarà presentato anche “Live in Modena” l’antologia del grande rock internazionale passato in città, firmata da Roberto Franchini, Roberto Menabue e Stefano Piccagliani. La sera, invece, alle 21, sul palco del Settembre formiginese in piazza Calcagnini, preceduto dall’esibizione di The Innocento, salirà la band di Avanzi di Balera, “Avanzi Tutta”, per proporre “Woodstock tra ricordo e futuro - Omaggio ai 50 anni dallo storico concerto” un vero e proprio tributo al raduno pop più famoso di tutti i tempi e alle icone della musica che ne furono protagoniste. La mostra fotografica rimarrà aperta anche domenica 15 settembre  così come, sempre domenica, verrà ripetuto il concerto su Woodstock. Iniziative ad ingresso gratuito. —

R.S.U.
 

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