Gazzetta di Modena

Modena. Tra barocco e moderno con l’organista Bianchi

Modena. Tra barocco e moderno con l’organista Bianchi

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CASTELFRANCO. Barocco ma non solo nel concerto che l’organista Alessandro Bianchi terrà stasera (alle 21) a Castelfranco, nella chiesa di Santa Maria Assunta. Il concerto, che fa parte della rassegna “ArmoniosaMente”, è ad ingresso libero. Il programma scelto dall’artista alterna brani di compositori viventi, come il tedesco Andreas Willscher o lo statunitense Carson Cooman, alle opere di musicisti di epoca barocca come Domenico e Alessandro Scarlatti e Giovanni Morandi. In scaletta anche “4 pezzi per trumpet clock”, gioco meccanico di trombe, un omaggio da parte di W.A. “Plagiawski” Mozart al compositore viennese. Con oltre duemila concerti tenuti in cinquanta paesi di tutti i continenti, innumerevoli festival organistici internazionali nelle più grandi e importanti cattedrali e sale da concerto, Alessandro Bianchi è uno dei più affermati concertisti italiani sulla scena internazionale. Ha compiuto gli studi in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza, frequentando poi masterclass con Arturo Sacchetti e Nicholas Danby. È direttore artistico dell’associazione musicale “Amici dell’organo di Cantù” e organista della chiesa di St. Edward’s the Confessor a Lugano. Ha eseguito in prima assoluta diverse opere per organo a lui dedicate da compositori italiani e stranieri e pubblicato articoli di carattere organologico. Ha tenuto seminari e conferenze sulla musica italiana in Germania, Inghilterra, Spagna, Singapore, Usa e Messico. —.

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