Spilamberto. Non solo social Le nuove promesse lo fanno sui libri
Michele Fuoco
Il Premio under 35, alla prima edizione, fa emergere la qualità degli autori ma anche le case editrici “resistenti”
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SPILAMBERTO È alla prima edizione il Premio di poesia Under 35 “Terre di Castelli” e già «si candida - dice Roberto Alperoli - ad essere il più importante in Italia. Il nostro Paese è pieno di premi di poesia che spesso assomigliano a sagre paesane. È promosso da Poesia Festival e dal premio di narrativa Zocca Giovani “Under 35” che hanno una bella e collaudata storia». A renderlo grande è una giuria di noti personaggi della cultura, a partire dal presidente Marco Santagata, docente all’Università di Pisa, da Alperoli, Alberto Bertoni, Roberto Galaverni, Emilio Rentocchini, del comitato scientifico di Poesia Festival, dal poeta Marco Bini, dal ricercatore Guido Mattia Gallerani, da Donata Ghermandi, docente di Lettere al Liceo classico Muratori, da Licia Beggi, dell’Accademia Nazionale di Lettere, Scienze e Arti. Ma conta soprattutto che a questa primo appuntamento siano giunti una trentina di volumi di poesia.
«La qualità dei libri - sostiene Alperoli - è decisamente alta. Ci siamo resi conto subito di essere di fronte ad autori che leggono, che conoscono la poesia del ‘900. Ciò fa piacere, perché si constata spesso che tutti scrivono e pochi leggono. E proprio per premiare la peculiarità, la varietà e il valore dei componimenti poetici abbiamo deciso un premio ex-aequo (3.500 euro) che sarà consegnato, domenica alle 16, a Spilamberto, con cerimonia nel cortile della Rocca, a Giovanna Cristina Vivinetto, affermatasi con “Dolore minimo” (Edizioni Interlinea), e a Kabir Yusuf Abukar, autore di “Reflex” (LietoColle - pordenonelegge)».
In un dirompente diario in versi Vivinetto infrange il muro del silenzio della complessa condizione transessuale e racconta «la gioia e la sorpresa e il senso di vuoto di quella nuova nascita». Mentre Abukar esplora un vasto campo di urgenza lirica in cui dispone ricordi, considerazioni, oggetti e sentimenti di recupero. Come ulteriore apprezzamento dei volumi pervenuti, la giuria ha segnalato non due ma tre candidati: Noemi De Lisi per “La stanza vuota” (Giuliano Ladolfi editore), Matthias Ferrino per “La sottrazione” (Stampa 2009) e Eleonora Rimolo per “La terra originale” (LietoColle - pordenonelegge). Durante la premiazione, per mano del presidente Santagata, i giovani prescelti parleranno di sé e leggeranno la loro poesia. Sarà presente anche Carlina Orlandi, vincitrice del premio di Narrativa “Zocca Giovani” 2019 che parlerà del suo romanzo “Se tu potessi vedermi ora” (Mondadori).
Prima della cerimonia, alle 15, Silvia Bre leggerà e racconterà Emily Dickinson, e Maurizio Cucchi dialogherà con Galaverni; dopo, alle 18, la conversazione con Caterina Caselli, Riccardo Sinigallia e Nyvinne. Raggiante Alperoli che evidenzia: «Tutti parlano della giovane poesia che è sui social. Ma abbiamo verificato attraverso il premio che esistono diverse case editrici non a pagamento che hanno a cuore il libro, come oggetto prezioso. Una conferma che il libro avrà un futuro. Abbiamo prestato sempre attenzione alle nuove generazioni, anche con il premio under 29. Il premio di quest’anno rappresenta il culmine. È un contributo alla valorizzazione della giovane poesia italiana». —
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