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Caterina Caselli: «Le parole delle canzoni? Sono molto cambiate e non sempre in meglio»
M. vittoria melchioni
«Ai nostri tempi c’era la censura che imponeva le sue regole Ora ci sono linguaggi spesso estremi e a volte inascoltabili»
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SASSUOLO. Dell'accento modenese non c'è più traccia nella sua voce, ferma ed incisiva, ma Caterina Caselli vorrebbe riappropriarsi delle sue radici linguistiche. «Lo parlo, sa, il dialetto, lo capisco, sono solo un po' arrugginita». Questo desiderio è nato in lei leggendo le poesie di Emilio Rentocchini, poeta sassolese, che scrive i suoi versi in dialetto: «È veramente straordinario, l'ho scop...
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