Flowers, 40 anni di blues e amicizia da festeggiare... con Woodstock
La band domani sera nel salone Nuova Luce celebrerà i due compleanni a base di musica
FINALE. Era il 1979 quando una banda di appassionati musicisti decise di intraprendere un lungo viaggio nel Rhytm and Blues. Sono passati 40 anni e la Flowers Blues Band festeggia una carriera esaltante, dove amicizia e arte sono cresciute e andate di pari passo.
Di strada Libero Superbi e i suoi compagni di avventura ne hanno fatta tanta e adesso si preparano a celebrare un compleanno speciale, che arriva in contemporanea con il 50° anniversario di Woodstock. E così, domani sera, a partire dalle 20.30, nel salone Nuova Luce di via Panaria Bassa a Finale si terranno due celebrazioni di alto profilo, quella della Flowers e quella del più grande raduno mondiale che ha segnato una generazione.
Sul palco salirà una band che, pur rimanendo un gruppo di presunti dilettanti, termine che non va però di pari passo con la loro professionalità, ha avuto la capacità e la bravura di poter fare da spalla ai big della musica. Basterebbe soltanto ricordare come la Flowers sia stata assidua frequentatrice del palco principale del Porretta Soul Festival, cimentandosi a fianco di Rufus Thomas, Lennie McMillan, Kennet Jackson, Solomon Burke, Wilson Pikett.
«È sempre bello ricordare i primi passi - ricorda Libero, il front man del gruppo, un tono di voce di alto livello e una carica che gli permette di tenere il palco come i grandi bluesman - Abbiamo iniziato un po' come tutti, suonando nelle feste paesane. Poi ci siamo sempre più spinti verso l'R&B, trovando la nostra dimensione. I tempi sono cambiati, una volta facevano un po' tutto noi. I ringraziamenti sarebbero tanti, da chi ci ha aperto le strade per i grandi festival, da Porretta ad Ancona, passando per Basilea, ai tanti fan che ci hanno seguito, fino ai tanti musicisti che hanno suonato con noi. Certo, il progetto è durato tanto perché alla fine la musica ci ha sempre unito e appassionato».
Nella Flowers sono passati in tanti, ora la voce di Libero trova il sostegno di Angela Diegoli, affiancati dalla tastiera di Mario Castagnoli, la batteria di Paolo Borghi, la chitarra di Leonardo Zanni, i sax di Angela, Alessandro Prandi e Andrea Gandolfi, la tromba di Andrea Benati e il trombone di Massimo Artioli.
E domani sera, la band si riunirà agli appassionati di The Beat Generation, gruppo di amici che ha condiviso il periodo dei Beatles e dei Rolling Stone e che annualmente cerca di tenere vivo quel ricordo, magari trovandosi a cena e ascoltare buona musica. Ci si accomoderà a tavola con 25 euro (prenotazioni Pasquale 349 0809651) oppure si potrà entrare dopo le 21.30 al costo di 10 euro per godersi un'altra volta la Flowers mentre interpreta i vari Santana, The Who, Joe Cocker e Jimi Handrix, oppure "The Incredible Arnaz Band" pronta a cimentarsi con Crosby Still Nash & Young, Joan Baez, Credence Claerwater Revival o Joni Mitchell. Non una serata qualunque, quindi, ma una lunga maratona in stile Woodstock dove amicizia, senso di libertà e passione per la musica torneranno a farsi protagonisti. —
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