Skye Wallace, chitarra tra folk e punk-rock
La cantante canadese si esibirà a Ca' Berti di Castelvetro per presentare il nuovo album
CASTELVETRO. Ritorna in Italia la canadese Skye Wallace, per presentare il nuovo album alla Lambruscheria Ca’ Berti (via Spagna 60). Appuntamento domani sera, martedì 1 ottobre, a partire dalle ore 22 con ingresso gratuito. Per informazioni e prenotazione cena telefonare al numero 059/741025.
Skye Wallace è ciò che accade quando una cantautrice con forti radici della East coast scopre il punk rock. Il mix è una combinazione frizzante, fotografata al meglio nell’ultimo disco omonimo che la critica ha accolto con grande consenso (è stata candidata ai Juno, l’equivalente canadese dei Grammy, come miglior disco dell’anno). Coraggiosa e gentile al tempo stesso, Skye riesce a proporre una musica delicata che trova il suo perfetto complemento nel suono intenso della chitarra. I suoi punti di riferimento sono Joni Mitchell e Patti Smith ma anche Martha Wainwright e i Wilco. Affiancata da una band ruvida e cruda, i suoi live sono sempre in bilico tra folk e punk-rock in un nuovo genere musicale che potremmo parafrasare come “canadiana”. Skye ha vissuto a Vancouver in British Columbia ma per scrivere le canzoni di questo disco ha viaggiato in lungo e in largo l’immenso Stato del Canada, spingendosi fino all’isola di Terranova e allo Yukon, sul confine con l’Alaska. Alle spalle della giovane artista ci sono già tre album: This is How We Go, Living Parts e Something Wicked. Ora altre 10 canzoni. Un lavoro energico fin dalle iniziali Death of Me e There is a Wall. L’onda elettrica, mossa dalle ruvide chitarre, non si arresta e sale ancora in Coal of Window. —.
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