Francesco V d’Este, l’ultimo duca nel libro in edicola con la Gazzetta
La biografia nel volume di Elena Bianchini Braglia scritto nel 200° della nascita «Lui e suo padre sapevano contare in Europa»
Si intitola “L’ultimo Duca Francesco V d’Austria D’este”, il libro di Elena Bianchini Braglia che può essere acquistato con il nostro giornale (15 euro più il prezzo del quotidiano), una biografia di un personaggio-chiave della storia modenese. «Sono anni che insieme all’Associazione Terra e Identità mi occupo della Dinastia degli Estensi, in particolare nell’800– spiega l’autrice - Di Francesco V avevo già parlato in miei libri precedenti, ma poi ho capito che meritava decisamente una biografia dedicata e l’occasione è arrivata nel 200° anniversario della sua nascita. Di studi scientifici su di lui ne sono stati fatti tanti, ma quello che volevamo fare è dare un taglio più divulgativo alla biografia, seguendo un approccio culturale e non politico. La cosa che mi ha affascinato maggiormente studiando Francesco V e suo padre è la loro capacità di contare in Europa. Nonostante il loro Ducato fosse piccolo sono stati in grado di intrecciare rapporti forti con i grandi regni di allora. Avevano una vera vocazione europea. Poi Francesco V aveva una coerenza ferrea, preferiva perdere il suo potere piuttosto che fare compromessi. Viene visto sempre come il reazionario, il conservatore ma ho cercato di illustrare il suo carattere a 360°. Ad esempio ho riportato stralci di lettere all’interno del libro che mettono in luce anche un certo senso dell’umorismo ed una certa ironia, anche nel periodo non facile dell’esilio in Austria».
«Un capitolo – prosegue Elena – contiene anche il paragone tra l’opera scritta da Teodoro Bayard De Volo dal titolo ‘Francesco V’ in cui si parla del Duca in modo positivo ed il libello del 1861 ‘Francesco IV e Francesco V di Modena’ di Ludovico Bosellini che invece lo critica aspramente. La cosa interessante è che, nonostante Bosellini parli male di lui, riconosce comunque che la Modena di quel tempo era una città ricca, in cui si viveva bene, con ottimi servizi».
Elena Bianchini Braglia, direttrice della rivista Il Ducato, da molti anni si occupa di storia Estense. Tra le varie pubblicazioni: Adelgonda di Baviera (TeI, 2003); Maria Beatrice Vittoria, restaurazione e risorgimento tra Estensi e Savoia (TeI, 2004); O regina o santa, Maria Beatrice d’Este l’unica italiana sul trono d’Inghilterra (TeI, 2005); In esilio con il Duca, la storia esemplare della Brigata Estense (Il Cerchio, 2007); Risorgimento, le radici delle vergogna (CSR, 2009); Anna e lo Sfregiato, una principessa Estense nella Francia delle guerre di religione (Tei, 2010); Le lacrime della Beata, il miracolo di Beatrice d’Este (TeI, 2016). —
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