DiCO, lezioni di lingua italiana per favorire una società multiculturale
Un progetto di ricerca, formazione e divulgazione nato dall’incontro di persone che lavorano a contatto con l’accoglienza ai richiedenti asilo. «Con DiCO - Didattica dell'italiano per la Cultura Orale ci focalizziamo sull’oralità perché crediamo che la possibilità di parlare con la propria voce sia essenziale per permettere alle persone di incontrarsi e autodeterminarsi» spiegano i promotori Giulio Asta, classe 1991, insegnante e formatore specializzato nel multilinguismo e nell’uso didattico degli strumenti digitali e Arianna Welisch, classe 1992, che insegna italiano L1 e L2, fa ricerca nell’ambito dell’apprendimento in contesti di bassa scolarizzazione ed è assessore a Castelnuovo Rangone con delega al welfare e alla comunicazione. A DiCO collaborano professori dell’università di Bologna, insegnanti, associazioni e enti ma anche tirocinanti, volontari, ricercatori e persone che credono in un’educazione multiculturale per una società inclusiva. «Crediamo che le lezioni di lingua siano porte d’accesso alla conoscenza e che troppo spesso presentino barriere che impediscono l’accesso proprio a chi avrebbe più bisogno di entrare – raccontano Giulio e Arianna - Usiamo le nuove tecnologie perché sono la carta e la penna di oggi e non possono non far parte della quotidianità in classe».Oltre a fare divulgazione linguistica su facebook e attraverso una newsletter periodica, Giulio e Arianna fanno corsi di formazione per insegnanti e operatori del sociale, corsi di lingua italiana per stranieri residenti, di Digital Literacy, Laboratori di Digital Storytelling, percorsi di supporto alla ricerca attiva del lavoro.
«Proponiamo formazione anche agli enti del terzo settore, scuole e privati e partecipiamo a seminari in giro per l’Europa e non solo: per ora siamo stati a Palermo, Venezia, Campobasso, Tunisi e Lima. Vorremmo creare un network tra i tanti insegnanti che portano innovazione e qualità nelle loro classi e siamo in cerca di persone sensibili alle tematiche che proponiamo, al fine di costruire un network di professionisti pronti a rispondere alle necessità educative della società di oggi – concludono Giulio e Arianna - Cerchiamo persone che abbiano voglia di condividere le loro competenze, elaborare nuove idee, dedicare tempo al progetto o anche solo entrare in contatto con noi. E siamo anche alla ricerca di finanziamenti per dare ancora più qualità e valore al progetto».
Per informazioni: dicodidattica@gmail.com - pagina facebook “Didattica dell'italiano per la Cultura Orale” . —
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