Figurine, foto e cimeli “Bici davvero!” celebra un simbolo di libertà
«È un atto d’amore verso questo mezzo di locomozione» Centinaia di oggetti, tra cui anche...lamette da barba
mostra
MODENA. Ci sono anche i “giornali che svolazzano”, per dirla alla Paolo Conte, ma ci sono soprattutto oggetti per tutti i gusti - anche curiosissimi, come le lamette da barba dei rivali-amici Coppi e Bartali - tra cui biciclette dell’ottocento, un set da barbiere viaggiante, cappellini, magliette celebrative, tutto materiale scelto per raccontare la storia di una delle poche invenzioni mai modificate nei secoli. La bicicletta, celebrata al Museo della Figurina “Giuseppe Panini” di corso Canalgrande, attraverso la rassegna “Bici davvero! Velocipedi, figurine e altre storie” che da domani al 13 aprile espone 350 pezzi tra album e figurine scelti dai curatori Francesca Fontana e Marco Pastonesi.
«Il nostro appuntamento - spiegano Fontana e Pastonesi - è un atto d’amore verso questo mezzo di locomozione simbolo di libertà dopo l’invenzione agli inizi del XIX secolo. La bici non viene modificata nel corso del tempo, a differenza di quel che è accaduto con i treni, la fotografia, il cinema, tutte invenzioni dell’Ottocento che hanno visto lungo il tempo subire molti cambiamenti. La bici, invece, necessita sempre della forza umana ed è anche uno dei primi ricordi d’infanzia che ogni singola persona in genere ha». Modena tra l’altro è molto legata alle due ruote sportive visto del Modenese sono le due medaglie d’oro olimpiche Nino Borsari e Claudio Vandelli ed è di Castelfranco l’unica donna mai ammessa al giro d’Italia, Alfonsina Strada nel 1924.
Iin questi giorni si dà vita anche ad altre iniziative. Da sabato al 17 novembre il Mata ospita la mostra dei vincitori dell’ottava edizione del Premio Davide Vignali 2018/2019, dedicato al ricordo dell’ex-alunno dell’Istituto d’Arte Venturi di Modena, prematuramente scomparso. Il concorso seleziona ogni anno le più significative opere fotografiche e video realizzate dagli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori della regione e i vincitori saranno resi noti sabato alle 11 all’ex Manifattura Tabacchi con la partecipazione del fotografo Olivo Barbieri. Sempre sabato, Giornata nazionale del Contemporaneo, la Galleria Civica-Fmav presenta una piccola mostra diffusa di Eva Marisaldi con l’esposizione a Palazzo Santa Margherita dell’opera “Parties” del 2003: un video che riflette sul tema della festa, scritto, girato, montato e successivamente ridisegnato con la tecnica del rotoscoping. In occasione della Giornata del Contemporaneo tutte le mostre di Fondazione Modena Arti Visive saranno a ingresso libero. —
S.L.
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