Castelfranco, “Sognatore” dei Viva Verba: questa sera si recita in silenzio
Alla Biblioteca Garofalo va in scena uno spettacolo con impatto acustico pari a zero
CASTELFRANCO. Silenzio... si recita. Alla biblioteca comunale Lea Garofalo stasera va in scena uno spettacolo teatrale a impatto acustico zero. Merito dei Viva Verba e del loro “silent show” chiamato Sognatore.
Per sognare non esiste un’unica posizione. Così gli spettatori stasera potranno stare seduti, in piedi o persino sdraiati. D’altronde, non sarà una rappresentazione come le altre. I presenti se ne accorgeranno già dall’ingresso, quando riceveranno una cuffia. All’interno, non troveranno un palcoscenico tradizionale. Libri e scaffali saranno al loro posto come se non vi fosse alcuno spettacolo. Eppure, dalle 21 in avanti vi saranno proiezioni ispirate ai testi trasmessi in cuffia.
«Ognuno farà un proprio viaggio, isolandosi dal resto del mondo», anticipa Ruggero Andreozzi. Il doppiatore modenese è una delle tre anime che compongono i Viva Verba. Al gruppo appartengono anche Ulderico “Wilko” Zanni e Raoul Battilani. «Combiniamo gli spettacoli a seconda delle location - sottolinea Andreozzi - come quando siamo andati alla Reggia di Rivalta a Reggio e l’abbiamo mappata».
Il “silent show” è però una novità e una sfida perché «il meccanismo è molto complesso», come ribadisce lo stesso Andreozzi. La sfida è data dallo stesso luogo. Vi era la necessità di non spostare nulla e di rispettare il limite acustico, tradizionalmente basso nelle biblioteche. Cuffie dunque ai partecipanti, che vedranno «tutti i movimenti, tutte le immagini e le animazioni fatte da noi, ascoltandole da una cuffia». Andreozzi ha poi aggiunto che «è il primo esperimento fatto dal Comune all’interno di una biblioteca». La scaletta è ancora “off limits”. Tra i testi in prosa e poesia che saranno interpretati vi sono però due autori del luogo. L’uno è lo scrittore Alberto Poppi, l’altro il sindaco Giovanni Gargano. Il primo spettacolo andrà in scena alle 21, il secondo alle 22. Entrambi sono gratuiti. Per accedere è necessario prenotarsi (ghelfi.orietta@comune.castelfranco-emilia.mo.it, 059 959375). «Sara uno spettacolo adatto a tutti, grandi e piccini, in cui si mettono al centro l’anima, la condivisione e l’amore - ha concluso Andreozzi -. Si parte dal sogno per aprirsi al cielo e all’infinito». —
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