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Modena Umberto Orsini e “Il nipote di Wittgenstein” «Una riflessione sull’amicizia e sulla follia»
Michele Fuoco
«Dall’opera di Thomas Bernhard una storia che commuove». L’amore per gli autori del ’900, da Ibsen a Pirandello
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È un monologo di un’ora e 20 minuti quello di Umberto Orsini in scena, da stasera (alle 21) a domenica, al Teatro Storchi con “Il nipote di Wittgenstein. Storia di un’amicizia” di Thomas Bernhard. «È un autore – dice l’attore - molto scomodo, intelligente, contro l’establishment, l’ipocrisia, il potere conservatore dell’Austria. E quanto si ritrovava nei suoi romanzi anche autobiogr...
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