Gazzetta di Modena

aperto anche il museo “rosso graspa” 

“Terre di vite” a Levizzano Settanta cantine al castello

“Terre di vite” a Levizzano Settanta cantine al castello

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CASTELVETRO. Il castello di Levizzano ospita, domani e domenica, 26 e 27 ottobre, la nona edizione di Terre di Vite, manifestazione dedicata agli appassionati di vino. La formula propone vini di qualità con oltre settanta produttori presenti, provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia, ma anche cibo, cultura e arte. Quest'anno, inoltre, il pubblico avrà la possibilità di visitare il Museo del vino e della società rurale “Rosso Graspa” inaugurato nell’aprile scorso dal Comune di Castelvetro. Gli appassionati potranno assaggiare in degustazione libera, tra gli altri, un vino come il Barbacarlo di Lino Maga, passione di Gianni Brera e Luigi Veronelli, i tesori della tradizione valtellinese di Ar.Pe.Pe (ma anche quelli di alcuni vignaioli emergenti della zona), i bianchi inaspettati del Piemonte di Carlo Daniele Ricci e quel Brunello Vigna Soccorso di Tiezzi, che è una delle rappresentazioni più classiche e celebrate di Montalcino.

Il contributo di ingresso per il pubblico a “Terre di vite” è di 15 euro più 5 euro di cauzione per il calice. I vini in assaggio sono in degustazione libera, con possibilità di acquisto direttamente dal produttore. Nel pomeriggio di domenica (dalle 15) sarà possibile partecipare a una degustazione a posti limitati condotta dal direttore di Porthos Sandro Sangiorgi (per info e prenotazioni telefonare al numero 338.5474185 ). Sarà lo stesso Sangiorgi a condurre domani, alle ore 17, una conversazione pubblica sull’accoglienza, filo conduttore di questa edizione, con la partecipazione di Valeria Bochi, antropologa esperta in cooperazione allo sviluppo e vignaiola in terra di Verdicchio (ingresso libero per il pubblico della manifestazione, posti limitati). —

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