Dentro il cuore di Dino Campana perché la poesia salverà il mondo
castelfranco. Solo la poesia salverà il mondo. Lo sosteneva Dino Campana, un poeta dai molteplici volti, un pazzo, un viaggiatore, un intellettuale.
Campana e il suo amore per Sibilla Aleramo sono i protagonisti dello spettacolo “La più lunga ora. Ricordi di Dino Campana e Sibilla Aleramo” che andrà in scena domani alle 21 al teatro Dadà di Castelfranco, inaugurando la stagione 2019/2020 e terminando gli appuntamenti del Poesia Festival. Sul palco Vinicio Marchioni e Milena Mancini ripercorrono la più lunga ora di vita, o forse l’ultima, del poeta toscano. Uno spettacolo-concerto per voci e musica attraverso il cuore di Campana e attraverso i suoi ricordi.
Il primo titolo scelto da Campana per “I Canti Orfici” avrebbe dovuto essere infatti “Il più lungo giorno”. “I Canti Orfici”, la sua unica composizione poetica, ha illuminato la letteratura europea del Novecento. Dopo che due editori di Firenze avevano perduto il manoscritto originale, Campana ha riscritto “I Canti Orfici” a memoria, sforzo che ha definitivamente piegato il suo già precario equilibrio mentale portandolo a concludere la propria esistenza nel manicomio di Castelpulci a Scandicci nel 1932, dopo quattordici anni di internamento. La voce di Campana/Marchioni si intrecciata inevitabilmente alla voce di Sibilla Aleramo/ Mancini che con il poeta ha condiviso dolore, dramma, poesia e amore.
Vinicio Marchioni è un attore di formazione teatrale che ha studiato e lavorato con i maggiori registi italiani ed europei, da Luca Ronconi ad Antonio Latella che nel 2012 lo ha diretto nel pluripremiato “Un tram che si chiama desiderio” prodotto da ERT. La grande popolarità arriva con la serie Romanzo Criminale nel 2009 che lo porterà a lavorare con registi internazionali come Paul Haggis e Woody Allen.
Milena Mancini è la sua compagna nella vita e sulla scena da anni. Nasce artisticamente come ballerina arrivando a ballare in tutto il mondo con Kylie Minogue, Ricky Martin, Geri Halliwell diretta da coreografi di fama mondiale. All’apice della carriera decide che esprimersi con il corpo non le basta più, si trasferisce a Los Angeles e studia recitazione con Bernard Hillard e Greta Seacat. Tornata in Italia lavora con i maggiori registi italiani, nel frattempo conosce Vinicio Marchioni e inizia un sodalizio artistico e umano.
Domani, al termine dello spettacolo, Vinicio Marchioni e Milena Mancini saranno a disposizione del pubblico per un incontro. —
M.V.M.
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