Gazzetta di Modena

unico frammento 

Un capolavoro di cui è rimasto soltanto un piede

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Era il 24 aprile del 1774 quando con festeggiamenti, un palio a cavallo e migliaia di torce ad illuminare il centro, la statua del duca Francesco III d’Este venne posizionata nei pressi dell’Albergo dei poveri in piazza Sant’Agostino. Un “ritratto” equestre del regnante, alto ben nove metri. Un elogio alla casata Estense e al suo rappresentante che in realtà fu assente alla cerimonia per il clima politico che lo aveva portato a vivere tra Milano e Varese. Un clima che, poco più di 20 anni dopo, nel 1796, quando l’esercito di Napoleone entrò a Modena, portò alla rimozione e poi alla distruzione della statua di cui è rimasto soltanto un piede.

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