Gazzetta di Modena

Carpi. Anche una pianta per far musica Tre incontri su immagini e suono

Stefano Luppi
Carpi. Anche una pianta per far musica Tre incontri su immagini e suono

Parte stasera alle 21 alla biblioteca Loria il primo di tre appuntamenti dedicati al legame tra musica e immagine

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CARPI. Parte stasera alle 21 alla biblioteca Loria, sul retro di Palazzo dei Pio, il primo di tre appuntamenti dedicati al legame tra musica e immagine, sviluppato attraverso una serie di incontri e miniconcerti. La rassegna “Le maschere del suono”, promossa dalla biblioteca comunale e curata da Corrado Nuccini, proseguirà anche venerdì 15 e venerdì 22 e inaugura oggi con una serata dedicata alla melodia. L’incontro sarà introdotto da Stefano Boni, responsabile della programmazione del Museo Nazionale del Cinema di Torino, con un excursus storiografico sulle relazioni tra musica e cinema. A seguire la band Guano Padano, con alle spalle prestigiose collaborazioni con Vinicio Capossela, Calexico, Mike Patton, musicherà dal vivo il film del 1923 di Jean Epstein “Coeur fidèle”.

Il curatore Nuccini introduce il calendario: «Abbiamo ideato una serie di incontri - spiega - cercando di dare una copertura forse un po’ concettuale, ma semplificata, delle sonorizzazioni di film sotto forma di cineconcerti. Sono percorsi sonori che vanno in contemporanea alla proiezione, dopo l’introduzione con un esperto». Il secondo appuntamento, il 15, avrà come tema il silenzio, l’ecologia ed i field recording, con un’introduzione dell’artista visivo, musicista e sound designer Massimo Carozzi. La serata proseguirà con un live innovativo ed evocativo con Sonitus, in cui il musicista Giuseppe Cordaro, con opportuni sensori galvanici applicati ad una pianta, convertirà gli impulsi elettrici in musica, supportato dai visual dell’artista-ecologista Giuseppe La Spada.

«Mettiamo in relazione - spiega ancora Nuccini - la musica con l’ecosistema e alla fine si vedrà come le trasformazioni biologiche delle piante sono trasformate in bit del computer e poi in note». Ultimo incontro, venerdì 22 novembre, è con Xabier Iriondo, chitarrista degli Afterhours, Corrado Nuccini, e Xabier Iriondo che musicheranno dal vivo “La passione di Giovanna d’Arco” di Carl Th. Dreyer del 1928. L’ingresso all’Auditorium della Biblioteca “A.Loria” è libero fino ad esaurimento posti, la Biblioteca multimediale “A. Loria” è in via Rodolfo Pio 1, tel. 059.649950, www.bibliotecaloria.it. —
 

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