Tra Prokof’ev e Igor Stravinsky Valčuha dirige l’Orchestra Rai a Modena
Arciuli e Rebaudengo solisti al pianoforte anche per un brano di Luca Francesconi
Modena. La stagione sinfonica torna questa sera 9 novembre al teatro Comunale Pavarotti con il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Juraj Valčuha impegnati, insieme ai pianisti Emanuele Arciuli e Andrea Rebaudengo, nell’esecuzione di “Macchine in Echo per due pianoforti e orchestra” del compositore Luca Francesconi, della Suite sinfonica “L’amore delle tre melarance” di Sergej Prokof’ev e della Suite per orchestra “L’Uccello di fuoco” di Igor Stravinsky. Insignito del “Premio Abbiati” nel 2018, Valčuha dal 2016 è direttore musicale del Teatro di San Carlo di Napoli, nonché primo direttore ospite della Konzerthausorchester di Berlino. È stato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2009 al 2016 ed è salito sul podio delle orchestre più prestigiose quali i Münchner Philharmoniker, Gewandhausorchester di Lipsia, Staatskapelle di Dresda, Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, le orchestre americane di Los Angeles, San Francisco, New York Philharmonic, Chicago Symphony, la Philharmonia di Londra, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Emanuele Arciuli suona per alcune fra le maggiori istituzioni musicali, in recital solistici e con orchestra, quali Maggio Musicale Fiorentino, La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, il Teatro alla Scala di Milano.
Nel 2011 gli è stato conferito il premio della critica musicale italiana “Franco Abbiati” come miglior solista dell’anno. Andrea Rebaudengo ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, e si è esibito in tutti i paesi europei, in Stati Uniti, Canada, Colombia, Uzbekistan ed Emirati Arabi. Ha inciso dischi per etichette quali Deutsche Grammophon e Decca. L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è nata nel 1994 contribuendo alla diffusione del grande repertorio sinfonico e delle pagine dell’avanguardia storica e contemporanea, con commissioni e prime esecuzioni che hanno ottenuto riconoscimenti artistici, editoriali e discografici. L’Orchestra tiene a Torino regolari stagioni concertistiche ed è spesso ospite di importanti festival in Italia. Tiene regolari tournée internazionali. Dal 2017 è l’orchestra principale del Rossini Opera Festival di Pesaro. Inizio del concerto alle 20.30. —.
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