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La “Coppia aperta” entra in crisi Dario Fo racconta l’Italia che cambia

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MIRANDOLA. Una irresistibile commedia all’italiana che racconta la tragicomica storia di una coppia di coniugi, figli del Sessantotto e del mutamento della coscienza civile del Bel Paese. Con lo spettacolo “Coppia aperta… quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame, diretto da Alessandro Tedeschi – della Compagnia Carrozzeria Orfeo - e interpretato dall'attrice di cinema teatro e tv nonché scrittrice Chiara Francini e da Alessandro Federico, si inaugura domani, alle ore 21, la Stagione Teatrale 2019 - 2020 dell’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola curata da Ater in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Mirandola.

Lo spettacolo scritto nel 1983 e diventato negli anni un grande classico, è prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro in collaborazione con Argot Produzioni; collaborazione alla regia e musiche Pierluigi Pasino e Massimiliano Setti; aiuto regia Rachele Minelli; scenografia Katia Titolo, costumi Francesca Di Giuliano, Paolo Isoni veste Chiara Francini; luci Alessandro Barbieri.

Antonia è sposata da tempo con un uomo che non la ama più. È costretta ad accettare continuamente relazioni extraconiugali da parte del marito, un fautore della “coppia aperta”. Inizialmente, la donna prova tristezza, arrivando ad ipotizzare il suo suicidio; poi si rende conto di essere ancora giovane e dunque pronta per iniziare una nuova vita. Proprio quando ha strada libera, il marito comincia ad essere geloso e impedirle di continuare una storia con un fisico, candidato Premio Nobel.

“Coppia aperta...quasi spalancata” porta in scena la psicologia maschile e la relativa insofferenza al concetto di monogamia. L’evoluzione del matrimonio borghese è visto alla luce delle riforme legislative degli anni Settanta e le trasformazioni dei nuclei familiari e del loro andamento del punto di vista socioantropologico.

La commedia ha rappresentato uno degli spettacoli più popolari degli anni Ottanta in Italia, e in Germania ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente.

Prossimo appuntamento con la nuovissima produzione Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione “Arizona – Una tragedia musicale americana”, del drammaturgo spagnolo nonché regista e sceneggiatore di teatro e di cinema Juan Carlos Rubio. Protagonisti Fabrizio Falco – qui nelle vesti anche di regista – e Laura Marinoni, in cartellone martedì 3 dicembre alle ore 21. —

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