Si comincia con i cortometraggi e l’epopea di due cinema di provincia
Oltre ai film in concorso una larga parte della manifestazione è dedicata a film “locali”. Si parte domani alle 11 all’ospedale di Vignola con “Visioni in formazione”, una proiezione di cortometraggi realizzati proprio nella città della ciliegia. Alle 20,30, inoltre, al Cinemax Bazzano nel Bolognese, è prevista una visione di “Dietro lo schermo”, regia di Lorenzo Anceschi, Rosa Canosa, Jonathan Mastellari e Piero Piccioli: si tratta di un breve viaggio alla scoperta dei cinema di Bazzano e di Savignano, immagini realizzate con il racconto di chi ci lavora e ci è anche cresciuto dentro. Venerdì alle 20,30 sarà il teatro Cantelli di Vignola a ospitare due film legati al territorio. Saranno proiettati in sequenza “Le forme della città” di Alice Fabbri, Cristian Melenzi, Claudia Rosati, Lorenzo Salucci e “La via Vandelli” di Matteo Carelli, Arianna Grandi, Carolina Rorato Guarienti. Nella prima pellicola è protagonista la biblioteca Auris e Il Centro Nuoto di Vignola, esempi di architettura moderna molto innovativi per una città di provincia, realizzati da progettisti legati al territorio e con una visione dettata dalla cultura e dalla storia dei luoghi. “La via Vandelli” è invece dedicata alla celebre strada nata nel ‘700. Le immagini evidenziano il suo percorso, la sua storia e gli incontri con i suoi abitanti di oggi. C’è qui il racconto della “via Nuova” voluta dal duca di Modena Francesco III d’Este per arrivare a far affacciare il Ducato sul mar Tirreno, varcando gli Appennini e le Alpi Apuane e collegando Modena e Massa in un percorso impervio e sorprendente. Sabato alle 10 ad Ago di Modena è inoltre previsto l’incontro “I linguaggi dell’audiovisivo per il racconto del territorio”. Info www.festivalmentelocale.it
S.L.
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