Falco e Marinoni in scena con “Arizona” di Rubio a Mirandola
Una storia più che mai attuale, che racconta dei conflitti al confine Usa-Messico e della violenza dilagante nel mondo occidentale.
MIRANDOLA. Una storia più che mai attuale, che racconta dei conflitti al confine Usa-Messico e della violenza dilagante nel mondo occidentale. Con “Arizona-Una tragedia musicale americana” dello spagnolo Juan Carlos Rubio, Fabrizio Falco (qui anche in veste di regista) e Laura Marinoni sono, questa sera, martedì 3 dicembre, dalle 21, protagonisti all’Auditorium Rita Levi Montalcini.
Lo spettacolo è una nuovissima produzione Ert Fondazione. Le scene e i costumi sono di Eleonora Rossi, le luci di Vincenzo Bonaffini, musiche e suono di Angelo Vitaliano.
George e Margaret sono una stramba coppia americana, lei con il mito di Julie Andrews, lui calato nel suo rassicurante machismo. I due arrivano nel deserto dell’Arizona perché fanno parte del progetto “Minute Man”, la milizia civile creata a partire dal 2004 negli Stati Uniti, con il compito di difendere i confini dai pericolosi vicini del Sud, rendicontare gli ingressi illegali dei migranti e “riflettere sulle frontiere” come si legge nel testo. Un progetto equivoco i cui dettagli sono poco chiari, come affermano gli stessi personaggi, ma sul quale non è concesso asserire nulla né dubitare. Un rigido e ossessivo schema di regole, che si rispecchia nella vita quotidiana e nel matrimonio di George e Margaret, esseri umani pieni di follie e nevrosi, bizzarre passioni e falsità. Le dimenticanze quotidiane di Margaret sembrano creare un parallelismo inquietante tra la memoria individuale e quella collettiva, da cui scaturisce un’inevitabile riflessione sulla Storia che si ripete, come in un cerchio, reiterando gli stessi errori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
