«Qui c’è la gioia della libertà»
1 MINUTI DI LETTURA
«Il "Circo", per me, significa famiglia - spiega Bichu Tesfamariam - e un mondo condiviso fatto di divertimento, duro lavoro, emozioni e avventura. È la gioia della libertà di movimento e anche di immaginazione. Ed ancora è un invito rivolto al pubblico a condividere quella libertà e gioia, che sono così difficili da descrivere ma altrettanto impossibili da dimenticare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
