Gazzetta di Modena

fiumalbo 

Torna il presepe vivente con gli antichi mestieri

Torna il presepe vivente con gli antichi mestieri

1 MINUTI DI LETTURA





FIUMALBO. Il sabato sera riporterà a Fiumalbo tutta la magia del presepe vivente, nella sua versione clou di maggiore richiamo turistico. È in programma infatti domani sera, in anticipo rispetto alla classica collocazione dell'Epifania, la replica della grande rappresentazione corale che la Vigilia di Natale ha conquistato tutti per la sua atmosfera d'altri tempi e la cura dei particolari.

Dalle ore 19 il paese si accenderà con gli antichi mestieri: dai segantini ai battitori di grano a mano, il calzolaio, il vasaio, il riparatore di pentole), il contadino, il necciaio, poi la vecchia scuola e molto, molto altro. Inclusa “La casa del boscaiolo”, omaggio a Zeno Colò nel centenario dalla nascita.

Tra i 250 figuranti il sindaco Alessio Nizzi (che farà il censore) e il vice Riccardo Nardini (pastore), mentre l'assessore Gabriele Nizzi darà man forte negli allestimenti. A interpretare San Giuseppe, come da 28 anni a questa parte, il pastore Renzo Nizzi, mentre Maria sarà Giada Bonan e il piccolo Gesù Nicholas Petrucci, di cinque mesi.

Alle 22.30 attraverseranno il paese fino alla capanna della Natività allestita sotto la Rocca, dove convergeranno tutti i figuranti.

Organizza Fiumalbo Città d'Arte: all'ingresso mappa e tazza celebrativa di Dario Brugioni. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google