"La commedia della vanità" in scena al Teatro Fabbri
Martedì 7 gennaio il Teatro Fabbri di Vignola ospita “La commedia della vanità”, una parabola della morte, del potere e della massa scritta fra il 1933 e il 1934 dal premio Nobel Elias Canetti
VIGNOLA. Martedì 7 gennaio, alle 21, il palco del Teatro Ermanno Fabbri di Vignola ospita “La commedia della vanità”, una parabola della morte, del potere e della massa scritta fra il 1933 e il 1934 dal premio Nobel per la Letteratura 1981 Elias Canetti, traduzione Bianca Zagari con Maria Eugenia D'Aquino, Paui Galli, Riccardo Magherini, Alessandro Pazzi, Annig Raimondi, Eliel Ferreira de Sousa; regia Annig Raimondi. È un testo distopico che si basa su tendenze e pericoli percepiti nella società. È una delle tre opere teatrali canettiane, pressoché sconosciute, offuscate dall’imponente Massa e potere e Auto da fé, considerate dall’autore come sua massima espressione letteraria. Prendendo spunto dal rogo dei libri operato dai nazisti a Berlino il 10 maggio 1933, Canetti immagina un grande rogo di ritratti, foto e specchi. Un governo totalitario bandisce la vanità e quindi ogni strumento utile a tenerla in vita deve essere distrutto; per i trasgressori la pena sarà la morte. La massa, abilmente istruita da predicatori vari, accoglie con entusiasmo l’imposizione, tanto da trasformare il rogo in una festa; ma con questo atto i cittadini hanno condannato sé stessi a vivere sotto il segno del grottesco, nella ricerca disperata di insoddisfacenti simulacri del Sé, nella paura e nella trasformazione dell’altro in un puro riflesso di sé stessi. Dopo diversi anni, i risultati saranno diversi da quelli che ci si aspettava. L’uomo senza la sua immagine non è nulla, perché è anche e soprattutto attraverso questo mezzo che arriva a conoscere sé stesso e a ribadire la propria identità. Oggi, in un’epoca di inflazione delle immagini, le riflessioni di Canetti sono più che mai attuali: la massa è il tipo di umano che si va diffondendo e l’individualità è sempre più difficile da intravedere. Il costo dei biglietti va da un minimo di 14 ad un massimo di 24 euro e si possono acquistare alla cassa del teatro. —.
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