Gazzetta di Modena


“Va, va, va Van Beethoven” una vita fatta di... variazioni

“Va, va, va Van Beethoven” una vita fatta di... variazioni

All'auditorium San Rocco di Carpi la storia del compositore partendo da uno dei suoi tanti traslochi

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CARPI. Ben pochi sanno che il grande compositore Ludwig Van Beethoven cambiò più di 80 case in 35 anni. Lui, con il grande pianoforte sempre al seguito, genio musicale, burbero e irrequieto con un amore smodato per le variazioni, sia in musica che nella vita. Ed è proprio uno dei suoi tanti sgangherati traslochi, che la Fondazione TRG Torino porta in scena, all'Auditorium San Rocco, sabato alle 21 nell'ambito di Rocambolika, la rassegna d’intrattenimento ideata dalla Fondazione CR Carpi per offrire alle famiglie un divertimento intelligente e inconsueto attraverso le tante potenzialità del linguaggio teatrale.

“Va, va, va Van Beethoven”, terzo appuntamento gratuito in calendario, è una favola in forma sonata, dove la continua commistione tra musica e narrazione teatrale porta il pubblico a scoprire quanti legami ci siano tra suono, parola e gesto. Interpretato e diretto da Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci (da oltre 15 anni autori di testi e spettacoli teatrali rivolti alle nuove generazioni) con la partecipazione del pianista Diego Mingolla, lo spettacolo restituisce un Beethoven dal proverbiale caratteraccio, goffo e completamente incurante delle buone maniere. Una macchietta caricaturale che si spinge oltre il ritratto buffo, esibendo la sproporzione fra la sua piccola quotidianità e la sua grande anima inquieta, agitata per di più da un indicibile segreto: il grande e bizzarro musicista tedesco sta diventando completamente sordo. Lo spettacolo è adatto a un pubblico con almeno 5 anni di età. Prenotazione obbligatoria sul sito www.fondazionecrcarpi.it a partire dalle 13 di oggi. — .

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