«Senza spettatori non esistiamo»
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Gabriel Calderon, regista: «Abbiamo dipinto il nome dell’opera per annunciare la nostra presenza: il teatro è arrivato a Spilamberto. Il teatro senza lo spettatore non esiste, emerge nella tensione della presenza dell’altro. Abbiamo voluto “inzupparci” in questa comunità e ora anche noi ci aspettiamo molto dagli spettatori».
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