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Modena, quando eravamo la Hollywood del fumetto, cinquant’anni di disegni che hanno fatto storia
Stefano Luppi
Da Nick Carter a Lupo Alberto, una mostra con i personaggi nati sotto la Ghirlandina e diventati famosi in televisione
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MODENA. La Hollywood dei fumetti, come altro chiamare Modena nel secondo ’900? Qui è nato o si è realizzato di tutto in campo umoristico e fumettistico: c’è l’Omino coi baffi e “Miguel son mì" del modenese Paul Campani e di Max Massimino Garnier, Toto e Tata per la Motta, La Linea di Osvaldo Cavandoli, la Pimpa di Altan e tantissimi altri, fino agli anni mitici di Gulp e Supergulp in Rai. Senza...
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