Con “Amato presidente” Pertini spiegato ai giovani
Per molti adulti resta “IL” Presidente della Repubblica (anche se il suo mandato ha coperto gli anni dal 1978 al 1985), ma per molti giovanissimi è solo un nome nei manuali di storia. Stiamo parlando di Sandro Pertini, che esce dall’oblio letterario e viene raccontato in un romanzo per ragazzi da Fulvia Degl’Innocenti (illustrazioni di Roberta Santi, Buk Buk edizioni), proprio in questi giorni in libreria. «Ho proposto io all'editore “Sandro Pertini. Amato Presidente” – spiega l’autrice - In occasione dei 30 anni dalla morte ho pensato che fosse un personaggio che valeva la pena che i ragazzi conoscessero. Fa parte della nostra storia, è un esempio di integrità, coerenza a difesa della libertà e dalla parte del popolo”.
È indicato a partire dagli 8 anni. Quali temi affronta?
«La storia di Pertini attraversa quasi un secolo di storia italiana: eroe della prima guerra mondiale, antifascista, esiliato e imprigionato per le sue idee, poi capo dei partigiani, e infine politico. Inoltre permette di approfondire la figura del Presidente della Repubblica, ruolo che lui ha svolto in modo unico, conquistando gli italiani con la sua franchezza e la sua vicinanza, spesso fuori dal protocollo»”.
Resta nella storia anche l’entusiasmo del Presidente durante i Mondiali del 1982 (Italia Campione del Mondo). Ha visto anche lei la finale? Cosa ricorda?
«Certo che vidi la finale del 1982. La presenza di Pertini in tribuna mi colpì già allora, e ogni volta che ho rivisto quella scena, che è disponibile in parecchi filmati su youtube, riesco sempre a commuovermi tanta era la genuinità e la semplicità di quell'uomo, che si sentiva così italiano, anche come tifoso». —