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Modena. Giò Barbieri: «Il viaggio non finisce mai ed è la mia dolce malattia Spero nei nuovi hippy»
Carlo Gregori
Giò Barbieri, da 53 anni esploratore da Guinness del nostro pianeta, narratore e fotografo: «Il turismo globale è devastante ma ci sono ancora luoghi con culture e civiltà autentiche»
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modena «Il viaggio non finisce mai. E scrivere per me vuol dire riviverlo. Nel raccontarlo “sgodazzo”. Entro nel profondo, rivivo le situazioni, le metto in fila dando loro un significato, cerco le parole giuste per descriverle. Insomma, è un piacere mentale. Però ho ancora tante di cose da fare, ho già 73 anni, e come faccio ad aspettare la fine del virus? Se avrò tempo, intanto andrò su in ...
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