Favole, racconti e poesie d’Italia: i giorni del virus in 49 narrazioni
Si chiama “#Andràtuttobene” l’antologia di riflessioni e storie di autori dai 6 anni all’età adulta che danno voce ai sentimenti nei giorni dell’isolamento
«Il 17 marzo, festa dell'Unità d'Italia, ho pensato di fare una “chiamata alle penne” per trarre dall'esperienza che stiamo vivendo un libro a misura di famiglia. Dalla risposta, direi che le cose siano andate molto bene». È orgogliosa del risultato Viviana Rita Sgorbini, vulcanica editrice al timone della Tomolo-EdiGio' Edizioni di Corlo (Formigine). Ha sognato di dare voce a bambini, ragazzi e genitori di tutta Italia per “buttare fuori” attraverso l'arte letteraria quello che l'esperienza virus sta lasciando loro dentro. E c'è riuscita.
Il frutto si chiama, dal mantra del momento, “#Andràtuttobene” ed è un'antologia di 352 pagine che raccoglie i 49 contributi arrivati da 42 autori da Nord a Sud, suddivisi in due parti. La prima, dedicata ai bambini, con fiabe, favole e filastrocche corredate da un bell'apparato iconografico allegro e pieno di colori. La seconda, pensata per ragazzi e adulti, con racconti e poesie che lasciano spazio anche a realismo e tristezza. Tutti scritti ispirati dal momento, tra ansie e timori ma anche sogni e speranze.
Ci sono anche autori giovanissimi, che piacciono tanto alla Tomolo-EdiGio': dagli 8 anni (Diletta Barreca di Siderno, Reggio Calabria) agli 11 (Caterina Cantarelli parmense di Montechiarugolo e il vignolese Gabriele Muratori) fino ai 13enni e 16enni (i reggiani Lorenzo Di Salvio e Francesco Campani di Quattro Castella). E c'è addirittura una bimba di 6 anni, Anna Chrystal, che ha illustrato la fiaba che suo papà Christian Sabaudo ha tratto dall'angosciante situazione di Bergamo (Pedrengo). Quindi via via voci adulte da Messina a Milano. Ovviamente c'è stata anche una bella risposta modenese, affidata alla creatività di Martina Lancellotti (medico di Formigine), Anteo Abelli e Stefania Coltro di Sassuolo, Rita Lanzarini di Spilamberto e Carla Berti di Polinago. «L'idea è stata quella di tenere occupati gli scrittori, o gli aspiranti tali, in un momento di “noia” - spiega Viviana – traendo da loro qualcosa che possa aiutarci tutti a vivere un po' meglio il momento, a ogni età: l'antologia è sia per i bambini che per gli adulti. Capace di riunire la famiglia, insomma. È venuto naturale l'abbinamento alla solidarietà».
Il 40% del ricavato delle prime vendite (prezzo di copertina 16 euro) andrà all'ospedale di Sassuolo (20%) e all'Asl 5 di La Spezia (20%), «doveroso richiamo alle mie origini ligure» sottolinea Viviana.
Ma se, come sembra scontato, si supereranno le 100 copie, la ripartizione sarà rivista al 15% per i due ospedali così da lasciare posto a un 10% da devolvere allo Spallanzani di Roma per la ricerca contro il Coronavirus. Sul sito www.tomoloedizioni.it c'è il form per gli ordini, oppure tra due settimane circa (il libro è in stampa) si potrà fare l'acquisto direttamente alla sede della Tomolo-EdiGio' a Corlo (presso il Centro Stella in via Ferrari 27, interno 73). —
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