Anita e lo splendido Enea: “micione peluche” e... sveglia infallibile
MODENA
«Nei momenti più pesanti, che ognuno di noi incontra, osservo Enea e invidio il suo essere qui ed ora, il non conoscere l’ansia del confronto, del giudizio, del non sentirsi adeguati. Lui è un gatto, questo è tutto quello che importa. Il resto sono sovrastrutture tipiche degli esseri umani, e la cosa mi rasserena. In effetti il mondo animale, con le sue regole chiare, è sempre perfettamente in equilibrio». Anita Arletti, 45 anni, di Modena, amministrativa di professione, è una persona curiosa che si lascia affascinare dal mondo che la circonda e che ha deciso di condividere un po’ di spazio della propria abitazione con tre gatti: Enea che va per i 12 anni, Tilda e Taddeo, due fratellini recuperati da un’amante dei gatti. «Enea è stato il mio primo animale domestico e amo pensare che siamo cresciuti assieme – sorride Anita - Ho appreso come comportarmi correttamente nei suoi confronti, rispettare le sue esigenze, comprendere fin da subito che togliendolo dal suo ambiente sarebbe dipeso da me per tutto quello che riguarda la sua salute e anche decidere di usare un prodotto per l’igiene di casa o un altro, avrebbe potuto fare la differenza». Come sempre capita ai felici possessori di animali, Enea è spesso protagonista di racconti e aneddoti e a questo proposito, ormai Anita usa dire che anziché la sveglia, punta il gatto! Infatti ogni volta che deve partire per lavoro o per piacere, qualsiasi sia l’ora della sveglia, Enea col suo animo svizzero, inizia a svegliarla almeno 15 minuti prima dell’ora stabilita. «Come faccia non so, ma è infallibile. Gli anni assieme sono passati bene, nonostante qualche trascurabile inconveniente di salute ed una zampetta rotta che gli ha confermato l’appellativo di Belva – dice Anita – Oggi Enea è un micione peluche, capace di passare 12 ore rannicchiato su una sedia a dormire anche se dallo scorso ottobre, con l’arrivo di Tilda e Taddeo, le cose sono cambiate. In casa si è ricominciato a sentire zampette correre, miagolii e giochi ed Enea, anche se inizialmente totalmente contrario ad ospitare questi due lestofanti, ora si è ben ambientato tant’è che tra rincorse, contese per le crocchette e dimostrazioni di chi è il padrone incontrastato di casa – conclude Anita – il mio Enea sta riprendendo la forma dei tempi migliori e la modalità peluche è un ricordo lontano!». —
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