«Niente può fermare la creatività: Consorzio più forte della quarantena»
Il presidente Alessandro Orrea «Cineforum al teatro, non si cancella nulla. E intanto presentiamo Narrazione domiciliare»
«L’attività dell’Associazione tornerà più forte di prima, arricchita dalle tante riflessioni che la forzata quarantena ha determinato». Non ha dubbi Alessandro Orrea, presidente del Consorzio Creativo che sottolinea come lo spazio di via dello Zono sia rimasto chiuso, seguendo le disposizioni governative, ma abbia continuato a svolgere online, per quanto possibile, l’attività. «Certo si è dovuto rinunciare, l’1 marzo, alla prima dello spettacolo ‘Il Monolocale’, testo teatrale di Claudio Gavioli con la regia di Isabella Dapinguente, perché quella sera le vetrine del Consorzio sono state chiuse. Sospese tutte le numerose iniziative in programma, come mostre, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e cinematografici, comprese le proiezioni del ‘Cineforum’». Tutto rimandato, perché non si vuole rinunciare ad un programma di tutto rispetto. «In verità - sostiene il vice presidente Massimo Baraldi – il Consorzio non si è dimenticato di essere “Creativo”e ha continuato a sollecitare una “creatività diffusa da casa” attorno alla quale sono fiorite iniziative, aperte a tutti i cittadini, che spaziano dalla narrazione, alla fotografia, alle performance video-registrate. Attività che hanno poi trovato pubblicazione nei social del Consorzio stesso con il motto “La creatività non si ferma!”». Ed ecco la #narrazione domiciliare, un verso alla settimana nel tempo sospeso: ogni settimana viene proposta una “suggestione” misteriosa (versi da una poesia, parole di canzoni, immagini, incipit letterari i cui autori saranno svelati solo la settimana successiva) a cui, chi vuole, può ispirarsi per scrivere un testo. E’ un’iniziativa scaturita da un’idea di Enrica Baraldi, e organizzata insieme a Dirce Vezzani e a Isabella Dapinguente. In contemporanea, sono iniziati due fotocontest suggeriti dalla giovanissima Simona Palmieri: il primo, #segregatidalCovid19, invita a pubblicare sui social foto a tema libero realizzate a domicilio; il secondo denominato #artistisidiventa2020, gioca con lo stimolo di interpretare liberamente l’immagine di un artista al quale ci si senta legati. Infine “espressioni creative”, da un suggerimento di Matteo Domenicali, propone di inviare le proprie interpretazioni, sotto forma di performance sviluppate fra i muri di casa: brani musicali, letture di autori, video amatoriali. «Tanta la soddisfazione – evidenzia Orrea – la notevole partecipazione: più di 100 le storie pervenute, oltre 300 le immagini fotografiche insieme ad alcune belle performance». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google