Gazzetta di Modena

IL MERCANTE D’ARTE 

«I prezzi sono decisamente calati ma ora il mercato è ripartito»

M.F.
«I prezzi sono decisamente calati ma ora il mercato è ripartito»

L’operatore Marco Bertoli vede segnali incoraggianti dopo i mesi del lockdown che stanno lasciando un segno pesante in tutto il settore

2 MINUTI DI LETTURA





«Il mercato si è un attimo fermato, perché tutti sono rimasti alla finestra per gli acquisti e le vendite. Ma ora ci sono persone che vogliono comprare, perché di liquidità ce n’è tanta, anche in Italia, in Europa, nonostante la crisi. Tante persone vogliono diversificare e comprano opere d’arte, e non appartamenti. Anche le aste, comprese quelle online, stanno rispondendo bene. L’arte è vista pure come bene rifugio. La scelta è su nomi importanti internazionali». Il mercato è vivo per Marco Bertoli, esperto e mercante d’arte, specializzato in pittura e scultura dell’Ottocento e del primo Novecento e socio fondatore dello studio di Art Consulting, con sede a Modena e New York.

Le opere vengono vendute a meno?

«Per il Covid c’è un ridimensionamento dei prezzi, di circa il 20%. Notevole il numero di opere di privati vendute per necessità. Le affidano a case d’aste, ma proposte anche su internet. Online si vendono opere a cifre non sbalorditive. E’ accaduto solo per un Morandi pagato un milione e mezzo di euro. In generale, le cifre non superano i 150 o 200 mila euro. Ma i collezionisti preferiscono le case d’aste per vedere le opere».

Che arte viene richiesta?

«Un po’ di tutto. I contemporanei hanno avuto una riduzione molto forte. Mentre si ritorna a vendere molto l’antico. In Europa vengono richiesti autori dell’800, mentre in America si lavora sul contemporaneo».

Si trattano opere di modenesi?

«Poche, in verità. Di recente solo uno Zampighi».

E modenesi del nostro tempo?

«Va bene Roberto Cuoghi che, nato a Modena, vive a Milano. Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia”»

Cosa si potrebbe fare per Modena?

«Un evento biennale con un premio, anche se lo Stato non aiuta e l’arte. A Modena sono state fatte belle mostre per Cesare Leonardi e Franco Fontana. C’è bisogno qualcosa per i giovani under 40 che hanno bisogno di lavorare, emergere. Occorre una rassegna che abbia un senso critico e storico. Una fiera come educazione all’arte». —

M.F.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google