Lo spettacolo del gigante con la parrucca e della prima mongolfiera
Tra le cronache conservate in archivio anche quelle del “Gigante Gigli” e del “Convittore volante”. A Modena giunse il 9 gennaio 1972 Bernardo Gigli, un gigante di circa due metri e mezzo di statura che faceva parte del circo di Giambattista Perghem, famoso uomo di spettacolo che lo aveva notato presso una famiglia di contadini benestanti delle zone del Garda, permettendogli poi di esibirsi nelle piazze di tutta Europa. Notevole la notorietà raggiunta. Figura singolare, il gigante, elegantemente vestito, con parrucca, con un bel viso dal naso affilato, si esibì all’interno del Collegio San Carlo davanti alle camerate dei convittori e ad un numeroso pubblico. La sua presenza a Modena suscitò tanta curiosità, perché mai visto un gigante di quella portata.
Protagonista di una impresa audace è, invece, il 14 maggio 1784, il conte milanese Paolo Andreani, ex alunno del Collegio de’ Nobili. Rampollo di una mobile famiglia, il conte era giunto a Modena fanciullo. Cresciuto e tornato nella terra natale, Andreani iniziò a seguire gli esperimenti sul volo dei fratelli Montgolfier. Dopo alcuni tentativi il conte si alzò in volo, primo in Italia, a bordo di una mongolfiera da lui progettata, alla presenza della popolazione e delle autorità locali, ma non dell’imperatore Giuseppe II d’Asburgo, che si trovava a Milano in quei giorni. Infatti, l’imperatore declinò l’invito a presenziare all’evento ritenendo sconveniente, per un monarca, assistere al suicidio di un proprio suddito. —
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