Carpi, il progetto di Andrea: «Un campo addestramento per aiutare i cani a superare le difficoltà»
CARPI
Andrea Alabardi, 44 anni, di Carpi, educatore per disabili nelle scuole e nei centri diurni ed esperto di IAA è anche addestratore ed esperto in problemi comportamentali riferiti ai nostri amici a quattro zampe. «Sono quasi vent'anni che mi dedico agli interventi assistiti con l'ausilio degli animali, all'educazione e addestramento dei cani – racconta Andrea, referente e docente di IAA della Scuola Ethological Relationship with Animals di Claudio Mangini e socio fondatore della associazione Dog's way che opera in diversi ambiti della cinofilia e pet therapy sui territori di Modena, Bologna, Ferrara e Firenze - Ho iniziato presso l' Asl di Modena e con quel gruppo nel 2002 abbiamo modificato il protocollo per gli interventi assistiti con l'ausilio degli animali, poi ho iniziato a formarmi sempre più approfonditamente sul comportamento e sull'educare i cani».
Andrea ha due Golden retriever, mamma e figlia, una piccola peste di Jack Russell e due gatti trovatelli; oltre alle attività nelle strutture, segue le persone nella scelta e nell'educazione dei loro compagni a quattro zampe collaborando con associazioni, canili e allevamenti. «Al mio campo si possono seguire diverse discipline sportive e d'utilità per tutti i tipi di cani – precisa Andrea - La mia passione è rivolta anche alla riscoperta della vita in natura, per questo sto creando un grande spazio all'aperto per diverse attività: un campo d'addestramento polifunzionale; un'area di rimboscamento con 500 piante di diverse specie autoctone; spazi per orti; un apiario con circa 10 arnie con il progetto di far conoscere meglio questi meravigliosi insetti. Nel tempo mi piacerebbe strutturare questo spazio anche come area didattica che permetta di organizzare iniziative di outdoor education e rapporto con gli animali per bambini e adolescenti. Il cane, ma devo dire gli animali in genere, riescono a ricollegarci con quel lato di noi stessi più remoto ed ancestrale – conclude Andrea - Il lavoro che faccio mi ha permesso di vedere come le persone, riescono ad affrontare più facilmente molte più attività se affiancati da un amico a quattro zampe. Trovano nuove energie, concentrazione, rilassatezza, precisione, in un modo più leggero e naturale. Creano legami affettivi e carichi di emozioni e gli animali questo lo sentono e lo rendono possibile». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
