Gazzetta di Modena

Al comparto alfieri maserati 

Offici.art, le foto di Giuseppe Galli nei corridoi della “Ad Consulting”

S.L.
Offici.art, le foto di Giuseppe Galli nei corridoi della “Ad Consulting”

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MODENA

I luoghi “arredati” con opere d’arte sono ormai molti, così come le aziende che nel tempo hanno costruito vere e proprie collezioni. “Ad consulting group”, un centinaio di dipendenti con età media poco più di trent’anni collocati al comparto Alfieri Maserati e anche nelle sedi di Milano, Roma, Padova e Firenze, ha fatto qualcosa in più. Ha creato una sorta di galleria d’arte sparsa tra gli uffici di via Ginzburg, coinvolgendo i lavoratori nella realizzazione di mostre artistiche sulle pareti.

Molto meglio - devono avere pensato il fondatore Daniele Romani e gli altri soci dell’impresa nata nel 2011 e cresciuta molto velocemente - una sosta davanti a foto e quadri che davanti a una macchinetta del caffè. Due giorni fa l’iniziativa è stata presentata inaugurando la prima mostra, dedicata al fotografo minimalista parmense Giuseppe Galli. Le foto, paesaggi e figure dal carattere freddo in grado di restituire la complessità della visione attraverso la scelta del bianco e nero formale, sono state realizzate negli ultimi anni dal fotografo che ha già esposto a Venezia in eventi collaterali alla Biennale d’arte.

«Abbiamo chiamato il progetto - spiega Daniele Romani - “Offici.art” e scelto di inserirlo nel nostro contesto lavorativo e dunque nella vita quotidiana dei collaboratori dell’azienda, ma anche dei fornitori, partner, clienti che ogni giorni ci raggiungono. Credo che il confronto con l’arte, pure senza essere esperti, migliori la vita lavorativa e produca stimoli».

Galli ricorda di avere “cominciato a fotografare per documentare i miei viaggi in bici da Zibello ai paesi nordici” mentre il curatore della iniziativa Fausto Brozzi ricorda che “questa è la prima mostra e abbiamo intenzione di portare anche nomi internazionali della fotografia. Cambieremo ogni tre mesi, inoltre gli artisti possono anche proporsi inviando i propri portfolio e presentazioni a info@offici.art”.

Il luogo dove è nata prima l’azienda e oggi questa iniziativa è storico, come hanno sottolineato l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi e il presidente del comparto Alfieri Maserati Alberto Spallanzani. «Non capita spesso - dice l’assessore - vedere esempio di aziende che decidono di mettersi autonomamente in gioco dal punto di vista artistico. C’è del coraggio e trovo sia utilissimo accorciare la distanza che ancora esiste in ambito artistico tra luoghi di lavoro e luoghi di fruizione artistica».

Spallanzani ha ricordato che questa zona della periferia è importante per la storia della Maserati: «Nasce negli anni ’20 poi si stacca dalla Maserati di Ciro Menotti e negli anni ’60 fallisce. La compra successivamente mio padre e decidiamo di rimettere tutto a nuovo i vecchi capannoni poi dati in affitto, salvaguardando la palazzina dove nacque la Alfieri Maserati». —

S.L.

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