Il ritorno di Modena Park, la Tempesta perfetta di Vasco Rossi su Rai Uno
Accompagnato da una campagna promozionale che ha pochi eguali il concerto di Vasco Rossi con 225 mila spettatori dalle 20,35 per oltre tre ore sugli schermi Rai. E a Zocca il maxi schermo
MODENA Ci sarà ancora il sole infuocato accompagnato da “Così parlò Zarathustra” di Richard Strauss. La giacca gialla e il pugno alzato. Colpa D’Alfredo e Alibi, poi Gaetano Curreri al piano. Il “Toro di Concordia” che ritorna sul palco e abbraccia Vasco, il gran finale con i fuochi d’artificio e l’immancabile Albachiara.
Per una sera, anzi una notte, sarà ancora Modena Park. A tre anni di distanza da quel primo luglio 2017. Questa è la “Tempesta perfetta”, come l’ha ribattezzata il Blasco. Sarà trasmessa dalle 20,35 su Rai 1 e proposta anche a Zocca. Nel cuore del paese del rocker. L’appuntamento, gratuito, è allo spazio del cinema all'aperto che è stato allestito per l’estate in piazza Martiri. A disposizione dei fan, molti attesi da fuori paese e provincia, sono disponibili 200 posti con prenotazione obbligatoria.
La marcia di avvicinamento all’appuntamento con “mamma Rai” è stata caratterizzata da una pubblicità massiccia. A dare un contributo importante ci ha pensato proprio Vasco che ha iniziato da tempo il conto alla rovescia. In onda, nelle tv italiane e sul maxischermo di Zocca, andrà il film della serata curato da Pepsy Romanoff al quale si aggiungeranno i racconti del Blasco e di altri protagonisti di quella serata. Alcuni dei quali hanno avuto modo di ricordare l’incredibile esperienza anche sulla Gazzetta. Da Cucchia a Diego Spagnoli, da Clara Moroni sino a Frenk Nemola. Tutti, questa sera, saranno assiepati davanti alle televisioni per rivedere, ancora una volta, quell’evento che non ha eguali al mondo. 225mila spettatori paganti hanno infatti fatto di Modena la «capitale mondiale del rock». Giusto per ribadire una volta di più un concetto tanto caro a Vasco.
Grande l’attesa, ovviamente, anche a Zocca. In particolare in Comune dove, da alcuni giorni, i dipendenti stanno facendo i conti con le prenotazioni. I 200 posti previsti nell’area di piazza Martiri sono, come detto, ormai completamente esauriti. Allo stesso tempo, fanno sapere, mantenendo le distanze anticontagio sarà possibile gustarsi l’evento anche fuori dall’area recintata. Un’occasione in più, quella in agenda a Zocca, per dire “io c’ero”.
Poi sarà ancora quel pugno chiuso e quella pausa prima di “Ho perso un’altra occasione buona stasera...” E via con le chitarre. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

