Gazzetta di Modena

Modena Andar per musei dopo il tramonto La passione estiva dei modenesi

Stefano Luppi
Modena Andar per musei dopo il tramonto La passione estiva dei modenesi

Dopo la buona risposta del mese di giugno le sale modenesi riapriranno durante i weekend di luglio dalle 19 alle 23

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«Sono rimasta piacevolmente sorpresa – commenta Francesca Piccinini, direttrice dei Musei civici – dal successo presso il pubblico del nuovo orario estivo serale. Siamo stati fra i primi istituti culturali in regione a riconsentire le visite e il pubblico ha apprezzato la dimensione amichevole con la quale è stato accolto, pur nel rispetto delle regole legate all'emergenza sanitaria. Da fine maggio al 28 giugno tra sale espositive, Lapidario e gipsoteca Graziosi abbiamo registrato più di 1.800 visitatori e anche il Museo archeologico all’aperto della Terramara di Montale è stato premiato dalla riapertura, con più di 800 visitatori da fine maggio al 28 giugno. Ora, pur in spazi ristretti dall’avvio di cantieri all’ex Estense, proseguiremo con il nuovo orario serale da venerdì a domenica all’insegna di un museo vivo e coinvolgente». I musei modenesi, dunque, vanno sulla scia di quanto accade nelle città d’arte di più ampie dimensioni e il pubblico dimostra di apprezzare la visita in ore più fresche (dal venerdì alla domenica dalle 19 alle 23). Le iniziative partono questa sera secondo una cadenza precisa: ogni venerdì le storie di personaggi di Mutina - l’antico nome romano della nostra città - al Lapidario Romano, al sabato musica e strumenti antichi esposti in museo, alla domenica narrazioni per bimbi e famiglie legate alla mostra “Storie d’Egitto. La riscoperta della raccolta egiziana del Museo Civico”. Da oggi, dunque, si va a spasso tra iscrizioni, lapidi, epigrafi e monumenti funebri, per scoprire storie di cittadini e cittadine “mutinensi”, quattro racconti per ogni serata. A disposizione, sempre su prenotazione, ci sono due turni, alle 19 e alle 21, con l’iniziativa “Le pietre raccontano” insieme alla guida Mediagroup98 Laura Parisini. Si prosegue il sabato con l'iniziativa musicale “Toccata e fuga” che dalle 20 alle 23 propone una piacevole illustrazione in musica della raccolta di antichi strumenti musicali del museo: domani tocca a “Improvvisazioni al violino tra sacro e profano” con Michele Marmo, l'11 luglio a “Stereofonie d’organo e cembalo” con Giovanni Paganelli e Davide Zanasi e via via seguiranno altri. Alla domenica, infine, alle 19 e alle 21 spazio all’archeologia con l’appuntamento pensato per i bambini accompagnati (tutti i piccoli visitatori riceveranno in regalo un kit “egiziano”): dopo una breve illustrazione di Francesca Crotti di Mediagroup98 visita alle bende del faraone Ramsete II e ai bronzetti di Iside e Osiride.

Per partecipare, a gruppi di dieci persone serve la mascherina e la prenotazione (tel. 059.2033125 e palazzo.musei@comune.modena.it). Anche Fondazione Modena Arti Visive si prepara ai mesi estivi: “Upgrade in Progress”, la mostra alla Palazzina dei Giardini ducali dedicata all’artista Geumhyung Jeong, viene aperta dal giovedì alla domenica, gratuitamente, dalle 17 alle 22 mente ogni sabato alle ore 18, il pubblico potrà partecipare inoltre a una visita guidata. Al Mata invece fino al 26 luglio la rassegna del fotografo Kenro Izu “Requiem for Pompei”. Per informazioni e prenotazioni Fmav tel. 059.2033166. —

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