Carpi, Elio Germano e Teardo: un viaggio musicale fino al termine della notte
Concentrico offre uno spettacolo tratto dal testo di Céline che ci riporta alle pagine più oscure della storia dell’umanità
CARPI. Sono ormai alcuni anni che Elio Germano è entrato nella schiera dei migliori attori italiani. Ulteriore suggello a questo suo status è stata la vittoria, subito prima del lockdown, dell’Orso d’argento al Festival del Cinema di Berlino 2020, come migliore attore per “Volevo Nascondermi” (dove interpreta il ruolo del pittore Antonio Ligabue).
Ma Elio Germano accanto alla fortunata carriera cinematografica, affianca un’altrettanto valida carriera di attore teatrale, che questa sera lo porterà, alle 21.30, in Piazza Martiri per il Festival di Teatro all'aperto Concentrico 2020 , insieme a Teho Teardo con il concerto/spettacolo “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinand Céline in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi.
Avvalendosi della sensibilità interpretativa di Elio Germano, Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del “Viaggio” restituendo, in una partitura inedita, la disperazione grottesca del capolavoro di Céline che qui ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi, chitarra e live electronics. Una fusione di sonorità cameristiche che guardano a un futuro tecnologico, nella quale le immagini evocate dal testo, interpretato da Germano, si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo; un succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono.
Ed è in quel suono che emergono nuove prospettive sulle disavventure di Bardamu e sugli orrori della guerra mondiale che travolge le relazioni tra gli uomini quanto i continenti. Il pessimismo sulla natura umana, sulle istituzioni, sulla società e sulla vita in generale, diviene inconsolabile fino a non conceder più alcuna speranza al consorzio umano. La scenografia è quasi inesistente.
Il palco, scarno e immerso nel buio, lascia spazio a una scrittura dalla spiccatissima natura, una partitura “impressionista” che diventa essa stessa narrazione e si fa interprete del genio di Céline.
Conosciutisi sul set de “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari, Elio Germano e Teho Teardo sono legati da una sincera amicizia e da una solida affinità artistica. Hanno deciso di mettere in piedi Il Viaggio di Céline in occasione di un Festival al Palaexpo, in cui gli fu chiesto un intervento su un testo.
Questa la formazione che sarà sul palco: Elio Germano (voce), Teho Teardo (chitarra, live electronics), Laura Bisceglia (violoncello), Ambra Chiara Michelangeli (viola), Elena De Stabile (violino). Biglietto d'ingresso 2 euro con prenotazione obbligatoria che si potrà fare sia online, tramite il link sul sito www.concentricofestival.it, o presso l'Infopoint in Piazza Martiri. Domani sera spettacolo conclusivo del festival: sul palco Neri Marcorè. —
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