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carpi. festa del racconto 

Con le “Fole da Osteria” le storie in musica che vivono lungo il Po

Con le “Fole da Osteria” le storie in musica che vivono lungo il Po

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Una ghiotta occasione per “ubriacarsi di storie” è in arrivo a Carpi alla Festa del Racconto 2020. Oggi alle 21.30, nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio, il Teatro dell’Orsa presenta il divertente e poetico spettacolo per adulti “Fole da Osteria”.

«Il Po è un fiume di storie e dalla nebbia appaiono fantasmi, bestie fantastiche, maliziose ostesse capaci di sedurci in un solo istante. Chi ricorda le vecchie osterie e le feste sull'aia sa che il tempo si arrende al piacere di stare insieme e raccontarsi la vita», suggeriscono gli interpreti Monica Morini e Bernardino Bonzani.

La musica accompagna le parole indimenticabili dei racconti di Zavattini, Guareschi, Pederiali e Benni, gustati a piccoli sorsi come il buon vino. Le note ballabili di valzer, tanghi, mazurke aprono al buon umore. L'eco di romanze d'opera riaccende passioni perdute: lo spettacolo del Teatro dell’Orsa si avvale dell'accompagnamento musicale di Claudia Catellani al pianoforte.

L’appuntamento è a ingresso gratuito. La Festa del Racconto prosegue domani (stesso orario e stesso luogo) quando i bambini saranno invitati “A giocar con le storie. Da Gianni Rodari a Bernard Friot”. In questo appuntamento rivivono il pensiero e la produzione letteraria di Gianni Rodari, attraverso la lettura ad alta voce di rime, filastrocche, poesie e racconti brevi, che tanto hanno influenzato la scrittura di altri autori molto cari ai bambini. In particolare si ricercano elementi simili e dissimili nella scrittura di Bernard Friot. Le narrazioni sono a cura di Alfonso Cuccurullo e Alessia Canducci, le musiche dal vivo di Federico Squassabia. Ingresso gratuito. Per accedere agli eventi è necessario prenotarsi sul sito www.festadelracconto.it —

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