Sestola, concerto con la Piva Emiliana
Nel Giardino Esperia un connubio tra flora e musica ad alta quota
SESTOLA. “La Piva riscoperta” è il titolo del concerto della Gioventù Musicale d'Italia che si terrà oggi, alle 20, presso il giardino botanico Esperia di Passo del Lupo (Sestola) e che vede protagonisti Gino Pennica e Franco Calanca alle cornamuse emiliane, con musica da tradizione orale e colta.
Il concerto sarà preceduto (alle 19) da una visita guidata al giardino Esperia al costo di 4 euro con prenotazione obbligatoria presso Cai Modena (giardino.esperia@cai.mo.it). La capienza massima è di 60 persone con prenotazione nominativa obbligatoria: segreteriagmimo@gmail.com. Biglietto fai-da-te: da zero a 10 euro.
La magia del suono delle ance ricavate da semplici canne ha da sempre affascinato gli uomini di tutto il mondo e in Europa, ancor oggi, si suonano diverse cornamuse simili tra loro. Accurate ricerche hanno permesso, con tempo e pazienza, la ricostruzione della Piva emiliana, ritenuta estinta nel secolo scorso. Non si torna più quindi “con le pive nel sacco”, ma si fa festa: con gli antichi balli e brani rinascimentali e del periodo barocco.
Gino Pennica dal 1975 ricerca manifestazioni e espressività popolari tradizionali dell’Emilia; ha contribuito alla riscoperta, rifunzionalizazzione e ricostruzione della Piva Emiliana e dei balli staccati dei territori reggiani, modenesi e bolognesi. Franco Calanca è un artigiano scrupoloso e nasce come ricercatore/interprete della musica tradizionale dell’Appennino emiliano. —
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