Con Maarija Nuut e Ruum si esplora un labirinto sonoro
“Muunduja”: dall’Estonia una formula musicale inedita e contemporanea unisce violino, voce, tastiere e looper di Maarija Nuut all’elettronica di Hendrik Kaljujärv, in arte Ruum. È il nuovo concerto live dal Festival “L’altro suono” del Teatro Comunale Pavarotti che si svolge oggi, alle 21, nel verde dei Giardini Ducali di Modena, nell’ambito dei “Giardini d’Estate” a cura di Ert. Ingresso 5 euro, prenotazione obbligatoria via e-mail (biglietteria@emiliaromagnateatro.com), alla biglietteria del Teatro Storchi (oggi 10 - 14, tel. 0592136021) o, in caso di disponibilità, anche al botteghino ai Giardini Ducali (da un’ora prima dello spettacolo). I due musicisti estoni in Muunduja creano un labirinto sonoro in cui perdersi: viaggio seducente, interiore e psichedelico, fra passato e futuro, tradizione e modernità. Maarja Nuut è infatti conosciuta per le sue performance, spesso ipnotiche, e Ruum per la capacità di creare paesaggi sonori utilizzando sintetizzatori digitali e registrazioni ambientali. Il loro primo album “Muunduja” è stato pubblicato nell'ottobre 2018.
Nata a Rakvere, Maarja ha studiato in modo approfondito la musica classica e il folk. Al centro delle sue composizioni c’è il suono modale dello stile rurale dell’Estonia pre-sovietica e la costante sperimentazione live. Hendrik Kaljujärv (alias Ruum) è nato a Tartu, e ha iniziato a fare musica elettronica a 15 anni. Utilizza sintetizzatori digitali e registrazioni ambientali.
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