Ronco l’Orso e la bambina La ballata modenese vince “Racconti nella Rete”
«Un giorno lo trovarono morto. Fu il postino che nel mettere la bolletta della luce nella cassetta della posta davanti al cancello vide una massa enorme a terra davanti alla porta di casa». Inizia così il racconto “La ballata dell’orso” che, scritto dal modenese Dante Zucchi, è uno dei vincitori della diciannovesima edizione del premio letterario “Racconti nella Rete”.
Il morto si chiama Ronco. Ed è considerato un orso, un essere “bestiale” dai suoi compaesani, con un’unica eccezione: la piccola Silvia, dodici anni appena, che custodisce il segreto di quell’omone grande e grosso, vittima del qualunquismo e della superficialità.
L’autore, residente a San Posidonio, diplomato in ragioneria e laureato in Economia, imprenditore e impiegato, nutre da sempre un grande interesse per lo studio della storia medievale e per la scrittura. Passioni coltivate in modo continuo solo da quando, due anni fa, è andato in pensione.
Dante Zucchi sarà premiato a Lucca, a Villa Bottini, il 3 e 4 ottobre, quando verrà presentata la nuova antologia del premio edita da Castevecchi. Un’antologia che conterrà proprio “La ballata dell’orso” assieme gli altri ventiquattro racconti selezionati dalla giuria.
Il disegno di copertina della nuova antologia è stato realizzato dal fumettista e illustratore Massimo Cavezzali. Da parte del presidente del premio Demetrio Brandi i complimenti ai vincitori e i ringraziamenti a tutti gli autori che hanno partecipato all’edizione 2020 dei “Racconti nella Rete”. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google