«Con Thelma & Louise uno spettacolo coraggioso per le mie due passioni»
Angela Baraldi a Maranello con Francesca Mazza e la pianista Rita Marcotulli « una performance in cui unisco musica e recitazione»
«Si può essere felici nel creare bellezza perché non necessariamente l’arte scaturisce dalla tristezza e dalla disperazione, mi disse Lucio Dalla un giorno di non pochi anni fa - ricorda commossa la cantautrice, attrice e musicista Angela Baraldi - È una sua frase che mi rimarrà sempre impressa perché me la espresse in una delle mie prime tournée che feci con lui quando, sul terrazzo del meraviglioso Hotel Vittoria a Sorrento, luogo in cui passò gli ultimi giorni di vita il grande tenore Caruso, mi fece sentire un primo arrangiamento di quella che sarebbe diventata per tutti la sua grande “Caruso”».
L’artista bolognese Angela Baraldi, che, oltre ad aver inciso numerosi album da solista e aver vinto il premio della critica nel 1993 al Festival di Sanremo con il brano "A piedi nudi", vanta importantissime collaborazioni con grandi musicisti italiani tra cui Gianni Morandi, Lucio Dalla, Samuele Bersani, Luca Carboni, gli Stadio e Ron con il quale duettò nel 1985 nel brano Caterina, sarà questa sera alle 21.30 all’Arena Gremiole di Maranello con l’evento ispirato al film di Ridley Scott:“Concerto per Thelma & Louise. Uno spettacolo originale tra teatro e musica" in occasione la venticinquesima edizione del Festival Mundus di Ater Fondazione.
«Sul palco sarò in compagnia di due grandi artiste – aggiunge Angela – l’attrice e regista Francesca Mazza e la pianista Rita Marcotulli Con Francesca Mazza, che» peraltro ha curato la regia, la Baraldi ha ideato questo spettacolo.
«Mi sento di definirlo “coraggioso” – spiega l’artista - Io e Francesca Mazza siamo da sempre rimaste affascinate dal coraggio di queste due donne e dal messaggio potente del film di Scott, così abbiamo deciso di trasporre per la scena la sceneggiatura. Il lavoro non è stato per niente facile, ma non ci siamo arrese - sorride - perché grazie anche alle musiche di Rita Marcotulli, che non hanno niente a che fare con la colonna sonora del film ma fungono da collante nella nostra trasposizione drammaturgica, siamo riuscite a creare un escamotage attraverso il quale il pubblico potrà percepire anche le immagini di queste due donne che, seppur nella tragedia, non hanno rinunciato alla libertà»
Angela Baraldi non è nota al grande pubblico solo per le sue performance canore ma anche per essere stata la protagonista di Quo vadis, baby?, film del 2005 di Salvatores.
«Pochi lo sanno ma il mio sogno da bambina era quello di fare l'attrice – racconta – Ero piccola ma non posso dimenticare quando l’amico di famiglia Carlo Giuffrè, fratello di Aldo, mi portò in braccio nei camerini del teatro Duse di Bologna, rimasi incantata. Diventata grandicella non ebbi alcun dubbio nell'iscrivermi all’Accademia D’arte drammatica dell’Antoniano di Bologna ma prima di diplomarmi ebbi l’occasione della mia vita: partecipai ad un provino con Ron. L’audizione andò benissimo, se accettavo il lavoro dovevo partire in tou con lui. Molto confusa chiesi consiglio ai miei insegnanti, i quali mi consigliarono di mollare la scuola e di partire per cogliere la mia grande opportunità. Da lì arrivò il duetto con Ron “Caterina” che mi diede notorietà e poi venne tutto il resto. Ma l’amore per il teatro e la recitazione sono sempre rimaste per me. È meraviglioso quando sulla scena posso unire la musica al teatro – conclude l’artista- come del resto accade in questo spettacolo dedicato alla figura di due donne e visto che il teatro vive di repliche, mi auguro che questo lavoro possa avere un lungo seguito perché credo nel grande messaggio di coraggio, al femminile, che può diffondere». —
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