Il weekend di Filadelfia «Uno stato d’animo felice che ora voglio cantare»
Il cantautore modenese racconta come è nato il nuovo singolo Lavora a nuove canzoni, a un libro e gioca con la nazionale cantanti
intervista
Nicola calicchio
«Weekend rappresenta in questo momento più che mai la mia voglia di ripartire, senza pensare al passato e senza rimpianti. L’estate è come un lungo “weekend” e con le persone giuste al proprio fianco, tutto è speciale». Lo sottolinea il cantautore modenese Marco Filadelfia per annunciare l'uscita del nuovo video (che fa seguito al disco) dal titolo, appunto, “Weekend” disponibile su tutte le piattaforme digitali e interpretato con I Desideri, duo pop – rap napoletano formato dai fratelli Salvatore e Giuliano Desideri. Il brano, scritto da Marco Filadelfia è un pezzo che racconta le esperienze estive delle nuove generazioni, utilizzando anche le espressioni e il gergo tipico. Marco Filadelfia, anche conosciuto come “Much Fila”, Conta oltre 96mila follower su Instagram, oltre 300mila iscritti alla sua pagina Facebook, oltre 400mila visualizzazioni su YouTube (già150mila visualizzazioni su youtube) e oltre 300mila stream su Spotify.
Marco, Weekend è per le giovani generazioni?
«Weekend nasce da una mia esigenza di volere esprimere con la musica uno stato d'animo. Una volta raggiunti alcuni obiettivi, quali quelli del lavoro, della famiglia, degli amici, ho capito di poter gestire le cose come se fosse sempre un weekend. È la voglia di partire ma anche di mettersi in gioco e di raggiungere i propri obiettivi. Un weekend come felicità, di fare quello che piace».
La produzione è della Nazionale Italiana Cantanti, di cui fai parte.
«La Nazionale sostiene diversi progetti solidali importanti e sono pienamente soddisfatto di farne parte. Mi sono trovato dal campetto dietro casa all’Olimpico di Roma tra le più grandi star della musica italiana».
Tu eri una promessa del calcio ed hai giocato nelle giovanili del Modena e Carpi. Poi hai scelto la musica.
«Forse è stato il mondo dello spettacolo a scegliere me: ero partito con il calcio ma dopo un infortunio mi si sono aperte tante strade. La musica è diventata una valvola di sfogo e mi ha dato la possibilità di liberarmi di alcuni pensieri».
Il 3 settembre a Verona è in programma “La partita del cuore”. Ci sarai?
«Certo. Giocheremo per raccogliere fondi per i lavoratori dello spettacolo e le loro famiglie, che stanno pagando un prezzo molto alto per queste restrizioni a causa del Covid-19. È una causa solidale importante"
Marco musicista e... scrittore con il libro “Il cuore tra le nuvole”.
«Mi considero un comunicatore a 360° gradi. Lo faccio con le canzoni, con i libri e con i video. Ho realizzato un primo romanzo con Mondadori e preparo il prossimo e nuove canzoni. Dare un ordine cronologico alle cose adesso mi riesce difficile.Ora mi sento Weekend e godiamoci lo stato d'animo».
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