I film classici del cinema italiano in cinemascope in piazza Martiri
Schermo davanti Palazzo dei Pio previsti posti fino 600 persone che potranno aumentare in caso di presenza di congiunti Si parte con i film di Fellini
Piazza Martiri diventa un grande cinema all’aperto per un settembre di film in cinemascope, come si usava dire una volta.
È l’iniziativa del Comune di Carpi per il periodo post vacanze estive riservata ai carpigiani ma anche a tutti gli amanti del cinema.
Si tratta di una iniziativa organizzata da “Studio’s” di Modena, che si è aggiudicata l'incarico di gestire otto proiezioni gratuite offerte dal Comune nell'impagabile scenario di piazza dei Martiri.
Da domenica 6 a domenica 13, si potranno così (ri)vedere titoli che hanno fatto la storia della Settima Arte in Italia, e in aggiunta due classici stranieri: opere di Fellini e Scola, Risi e Tornatore, in un viaggio che attraversa decenni di produzione cinematografica e di storia patria, da “Lo sceicco bianco” (1952) e “I vitelloni” (1953) a “La famiglia” (1987) e “Nuovo Cinema Paradiso” (1988), passando per “Il sorpasso” (1962) e “Una giornata particolare” (1977); più un tuffo nell'Europa napoleonica de “I duellanti” di Ridley Scott (1977), e un salto nella New York anni Sessanta grazie all'intramontabile “Colazione da Tiffany” di Blake Edwards (1961), con una sublime Audrey Hepburn.
Film scelti fra una rosa iniziale di 22 capolavori, tenendo conto delle effettive disponibilità dei distributori oltre che di ricorrenze e avvenimenti (anche dolorosi, come la scomparsa di Ennio Morricone) del 2020. La rassegna, inserita tra le iniziative della CarpiEstate, beneficia del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.
Per le norme anti-Covid 19 l'ingresso sarà consentito a seicento persone – ma la presenza di congiunti, per i quali non vale il distanziamento, aumenterà la capienza.
«Fra le condizioni poste dal Comune, - informa un comunicato - anche il fatto che le soluzioni tecniche e logistiche non interferiscano con il mercato settimanale di giovedì 10 e sabato 12: le seggiole saranno rimosse poi riposizionate, pertanto le due mattinate si svolgeranno regolarmente.
L’assegnazione del servizio alla ditta modenese è avvenuta con una procedura ai sensi del Codice dei contratti pubblici: il costo complessivo per il Comune sarà di 51mila euro più Iva». —
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