Polinago, sguardi di donna all’Antica Corte Casa Marini con opere di artiste italiane
Proposti quadri di pittrici emiliane scelte da Manuela Zaccaria curatrice della mostra, dal titolo “Sguardi di donna”
LA MOSTRA
Polinago
Arte al femminile all’Antica Corte Casa Marini di Polinago. Sulla scena espositiva 20 artiste italiane scelte da Manuela Zaccaria, curatrice della mostra, dal titolo “Sguardi donna”, strutturata in due sezioni. La prima è composta da una decina di nomi provenienti da varie regioni d’Italia, con opere realizzate nell’arco di tre decenni. Citiamo le abruzzesi Morena Marini e Amalia di Sante, Aline Spada da Sassari, Nadia Cascini da Arezzo, Gabrie Pittarello dalla provincia di Padova, Laura Galassi da Reggio Emilia, Aurora Pandolfini dalla Romagna.
«Si è voluto ospitare invece, nella seconda sezione, artiste che operano attualmente sui nostri territori, tra il modenese e il reggiano. Troviamo – dice Zaccaria - un nutrito numero di pittrici conosciute durante la manifestazione di “Spiazzarte” che si teneva negli scorsi anni a Sassuolo e nelle loro opere si respira una maggiore contemporaneità sia nei temi che nella presentazione delle opere». Si spazia dai vari linguaggi alle differenti tecniche, che testimoniano l’effettiva e significativa presenza di artiste di valore nel territorio. Contribuisce a mettere in luce i vari apporti delle donne alla cultura artistica, la loro grande vivacità creatività e i loro modelli utili per una nuova strategia di rappresentazione. Così alla curatrice della rassegna è piaciuto oscillare dall’informale vibrante di Paola D’Antuono, all’iperrealismo rarefatto nei visi di Ivana Ravazzini, dai stile più classico nei ritratti di Laura Casagrande ai paesaggi “silenti” di Raffaella Pettenati che riportano alla mente certi quadri di Hopper, dalle spiagge assolate di Maria Chiara Pruna che sembrano emanare luce alla gioiosità dei colori nei grandi fiori di Sonia Ferrari. Da cogliere echi di classicismo trattato con grande maestria nel nudo di Antonella Pozzetti, il rarefatto impressionismo nei paesaggi di Claudia Setti, e il materico e personalissimo chiarismo nella natura morta di Giuliana Ferrari. Intenso e dipinto con maestria il viso di donna di Maria Cristina Baracchi”. Non mancano due pittrici operanti nel paese di Polinago: la prima è la vivace Franca Gualmini, molto nota nella località montana, che traduce la realtà anche in aspetti onirici, l’altra è una vera newentry, una pittrice svedese che da due anni si è trasferita sulla montagna modenese.
Si tratta di Boel Wanjeskog che ha portato con sé la fiabesca magia dei personaggi dei boschi nordici per farli rivivere in quadri che ci ricordano le illustrazioni dei cantastorie. La mostra, aperta fino al 13 settembre, è accolta in un luminoso salone con vista sui colli. —
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