Le sfere davanti all’Onu e nelle maggiori città
Di Arnaldo Pomodoro,nato nel giugno 1926 a Morciano di Romagna, hanno scritto alcuni dei maggiori letterati e critici italiani, da Alberto Arbasino, Giulio Carlo Argan, Achille Bonito Oliva a Paolo Volponi, Mario Soldati e Federico Zeri. Si tratta di un artista molto noto in Italia e all’estero proprio per “l’evidenza” di tante sue opere che quattro anni fa, in occasione dei 90 anni festeggiati a Milano, hanno riempito non solo la celebre Sala delle Cariatidi, ma pure l’area antistante che Palazzo Reale condivide con il sagrato del Duomo. Un artista, dunque, di peso, pensiamo solo alle celeberrime “sfere” in bronzo che spesso evidenziano strani meccanismi interni. Le sue opere sono esposte in tante città da Rimini (monumento per Fellini), Pesaro, Genova, Roma, Milano, Torino a Copenaghen, DublinoLos Angeles e nel Cortile della Pigna dei Musei Vaticani. Ma forse la sua opere più celebre come collocazione resta “Sfera con sfera” di oltre tre metri di diametro che dagli anni ’90 è posta nel piazzale delle Nazioni Unite a New York.
Nella sua arte domina un rigoroso “spirito geometrico”, per cui ogni forma tende all'essenzialità tipica della sfera, del cubo, del cilindro, del cono, del parallelepipedo e di altri solidi euclidei. Lo si vedrà anche in mostra, termina Lorenzo Respi: «A Soliera cerchiamo di raccontare le sue radici che affondano nelle esperienze teatrali iniziate sin dagli anni ‘50» —
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