Tre secoli di graffiti rupestri
Oggi alle 17, a OvestLab, la presentazione di uno dei libri più importanti e curiosi degli ultimi tempi nel campo della street art. Si tratta di “Le scritte dei pastori. Tre secoli di graffitismo rupestre fiemmese in prospettiva etnoarcheologica”, scritto da Marta Bazzanella, Giovanni Kezich, Laura Toniutti e Luca Pisoni. Lo pubblica l’editore Anobii ed è frutto di sei anni di ricerche, con 2.682 pareti catalogate, circa 30mila scritte individuate e 5mila prese in esame dagli autori. La ricerca è stata condotta dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina sui monti della valle di Fiemme e propone tre secoli di graffitismo rupestre fiemmese in prospettiva etnoarcheologica, con le migliaia di scritte sulla roccia dal ’600 al ’900.
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