Ciao Sara, è il momento di Za Con “Tutti così bravi” debutta un’artista diversa
Silvia Costanzini
Sara Ferrari ha tanto da dire, e vuole farlo sentendosi libera. Sua unica compagna di viaggio, questa volta, sarà la Fender stratocaster bianco brillante che è da sempre il suo segno distintivo. Con lei ha già calcato grandi palchi di locali e festival nazionali, suonato e composto melodie non solo per la sua vecchia band (Last) ma anche per altri artisti.
«Non mi sono mai esposta troppo», dice ricordando i traguardi del passato e lasciando trasparire una punta di rammarico. «Non mi è mai piaciuto stare al centro dell'attenzione, non ho mai parlato tanto, non ho mai voluto recare disturbo, non ho mai creduto tanto nelle mie capacità”»dice l’artista modenese. È il problema delle persone educate e sensibili: temendo di deludere il prossimo, non osano. Ma come è capitato a Sara, questo piccolo mondo di certezze può crollare da un momento all'altro, e l’unico modo di affrontare sé stessi è ripartire da zero. Oggi, dopo un anno di pausa dalla musica e grandi cambiamenti di vita, ritroviamo infatti una Sara nuova, in arte ZA, una donna che non ha più paura di tirare fuori la voce e di mostrarsi senza filtri, sia quelli dei social che della vita reale. Con il suo primo pezzo da solista “Tutti così bravi” uscito il 2 ottobre scorso, lancia un messaggio provocatorio diretto a chi è solito sentenziare con leggerezza le storie e le scelte altrui. «Mi preoccupavo tanto di quello che pensavano gli altri perché forse ero io la prima a giudicare, ad avere pregiudizi. Quando poi mi ci sono ritrovata in mezzo e ne ho sofferto, è stato lì che mi sono svegliata». Dedicato a chi scaglia la prima pietra con la stessa mano che nasconde scheletri nell’armadio, il debutto di Za fa centro al primo ascolto. Le parole pungenti del testo, scritto insieme alla sua ragazza Linda Servadei, si amalgamano a sonorità indie-pop agrodolci, curate e prodotte da Luca Bi Audio. Il tutto è incorniciato da un videoclip di colori e passione che racconta la sua storia, il suo personale punto di rottura che le ha permesso di squarciare ogni schema mentale.
«Ho capito che ognuno deve vivere la sua vita come vuole e senza paura (...), che gli schemi ti bloccano, ti lasciano in stallo e soffocano tante cose che hai dentro, che il mai dire mai è proprio vero».
Parole manifesto di libertà che sono giunte a destinazione chiare e forti, suscitando un caloroso riscontro da parte del pubblico. Ora che si è finalmente rimessa in gioco, attendiamo la prossima mossa con grande curiosità. «Sono contenta di aver ricominciato ad esprimermi (anche) con la musica, senza regole e soprattutto divertendomi. Dovrei pubblicare qualcos'altro?». Anche se sui social ci lascia in sospeso con questo interrogativo, ci sono buone speranze che a breve pubblicherà un nuovo lavoro in collaborazione con il poliedrico Keynoise. In questa nuova veste di solista, Za avrà sicuramente in serbo tante sorprese quindi conviene rimanere sintonizzati.
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