«Era uno studioso di livello mondiale»
«Un fatto unico nel panorama italiano che uno studioso a livello mondiale, andato anche in tante università straniere, sia stato pure uno scrittore di assoluta qualità, autore, tra l’altro, di “Papà non era comunista”, “Il maestro dei santi pallidi”, ambientato sull’Appennino modenese, “Il copista. Un venerdì di Petrarca”, che sono tre opere importanti per la narrativa italiana. Marco – dice Alberto Bertoni, docente universitario e critico - era molto legato a Zocca e alle iniziative culturali che qui nascevano. Fondatore e promotore del premio “Zocca giovani”, Era un personaggio di statura internazionale che era anche molto amichevole, affettuoso, simpatico con tutti».
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